La storia. “Il Guerriero” e l'”Amazzone” preparano il Mondiale di Body Building negli Emirati Arabi

PISA – Sarebbe perfetta come trama di un romanzo la storia di Luca Mammini, detto “il Guerriero” e della sua adorata compagna di vita Maria Azzarelli, per amici ed amiche “l’Amazzone”. Entrambi pisani, Luca della zona Cep – Barbaricina lo conoscono tutti, un ragazzone verso la mezza età tutto muscoli, buono come il pane, che nella vita fa il carrozziere di professione e il Bodybuilder per passione.

di Antonio Tognoli

Maria, invece, è un’operatrice sanitaria dell’Azienda Ospedaliera Pisana che ama trascorrere molto del suo tempo libero nelle palestre. Ed è proprio in una sala fitness che si sono incontrati ed è scoccata la scintilla. Luca è stato uno dei primi soci della Polisportiva Popolare CEP quando questa nacque costituendo la vecchia palestra nei locali sotto il supermercato Conad, ha sempre avuto per il body building e per la cura del corpo in generale una grande passione.

Infatti, se oggi tutti conoscono la Polisportiva Popolare per i buoni risultati conseguiti dalla sua squadra di calcio in Seconda Categoria, non proprio tutti sanno che l’associazione è nata per la pratica di ginnastica con i pesi e Body Building e che la squadra di calcio è arrivata in un secondo momento (e di cui il Guerriero è ovviamente tifoso e per la quale sogna in futuro un derby stracittadino col Pisa, la sua squadra del cuore).

Luca è cresciuto sportivamente lì, trascorrendovi ore ed ore, tra una serie piramidale e due chiacchere con gli amici di sempre. Ma mai e poi mai avrebbe pensato di gareggiare. E invece, l’incontro con Maria, che gli ha spiegato che non necessariamente passare i cinquant’anni debba significare sentirsi vecchio, anzi.

Così, insisti oggi, insisti domani, Maria convince Luca a seguirlo sul palco. Solo un gioco? Una sfida a se stessi? Magari all’inizio, forse, è stata vissuta così. Nessuno immaginava che il bello dovesse ancora venire. Poi il debutto nell’incredulità generale e solo questo potrebbe far immaginare, come titolo del nostro immaginario ed ipotetico romanzo: “Luca, il coraggio di debuttare oltre i cinquant’anni”. E che debutto!

Primo al campionato IFBB di Roma maschile over 50, mentre Maria si piazza ben quarta nella sessione femminile. Pochi mesi dopo entrambi terzi agli europei “Arnold Classic” di Barcellona in Spagna. Successivamente Luca si presenta anche ai mondiali classificandosi ad un ottimo quinto posto. Nel frattempo, spazio anche alla partecipazione a Rimini Wellness con Luca secondo e Maria terza, e al “Grand Prix” di Bari, con entrambi sul gradino più alto del podio.

Fermarsi? Neanche per idea. Gli sposini, perché nel frattempo i nostri eroi hanno trovato pure il tempo per presentarsi a Palazzo Gambacorti, pronunciare il fatidico “SI” e convolare a nozze, (altro e romantico capitolo del nostro immaginario romanzo), sono già al lavoro sotto bilancieri e presse per preparare gli impegni del 2020: gli europei di Siviglia e i mondiali di Turchia ed Emirati Arabi.

Il prossimo capitolo del nostro immaginario romanzo è dunque già in fase di scrittura, Luca e Maria indipendentemente dai risultati terranno comunque alto il nome del nostro quartiere, della sua Polisportiva e dell’intera città di Pisa il cui stemma Luca porta, oltre che nel cuore, orgogliosamente tatuato al braccio. E magari i capitoli da scrivere saranno ancora tanti fino al classico delle storie a lieto fine. E “vissero tutti felici e contenti”.

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