La valorizzazione del patrimonio artistico custodito nel Palazzo del Governo di Pisa

PISA- Si è tenuto martedì mattina un incontro in Prefettura in nome della valorizzazione del patrimonio artistico conservato nelle sale di Palazzo Medici, storico palazzo che si affaccia sul Lungarno mediceo e che dagli anni ’50 ospita la sede dell’Ufficio Territoriale del Governo.

di Sabrina Agonigi

Nelle sale e negli uffici di rappresentanza del Palazzo del Governo di Pisa sono infatti conservati numerosi dipinti provienienti da donazioni o da depositi di musei che, come ha ricordato la dott.ssa Mariagiulia Burresi, ‘fino ad oggi non erano stati oggetto di quegli studi specifici necessari che adesso, invece, sono iniziati per interessamento diretto di S.E il Prefetto Tagliente’.
Fin dallo scorso anno, epoca del suo insediamento a Pisa, il prefetto ha sentito la necessità di intervenire con opere di restauro e di valorizzazione del palazzo che lo ospita e, per rendere fattivo il progetto, ha chiesto e trovato la collaborazione preziosa di Mauro Del Corso, Presidente degli Amici dei Musei e Monumenti Pisani. Coordinata dalla dott.ssa Mariagiulia Burresi, l’equipe di studiosi, che vede al suo interno la prof.ss Lucia Tongiorgi, ha già portato a termine il recupero del Giardino storico di Eleonora di Toledo, ospitato nel parco del Palazzo.

062_affaccio-lungarno_prefettura foto di repertorio

La seconda tappa di questa proficua collaborazione tra pubblico e privato è stata una ricerca approfondita sulle opere presenti nelle sale del Palazzo Medici . Tra queste spicca per importanza un inedito ritratto di un personaggio femminile molto rilevante nella storia della cultura artistica: La Gran Principessa Anna Maria Luisa de’ Medici, Elettrice Palatina del Reno. Il ritratto, probabilmente eseguito nella primavera del 1691 – prima che la nobildonna partisse sposa alla volta della Germania- è attribuibile per tipo di iconografia, per puntualità descrittiva e per la scelta dei toni chiari della tavolozza, ad un autore esperto come Anton Domenico Gabbiani, ritrattista di corte dei Medici in quegli anni e protetto dal Gran Principe Ferdinando.
L’incontro in Prefettura è stato l’occasione anche per presentare la costituenda Fondazione socioculturale intitolata proprio ad Anna Maria Luisa de’ Medici, nata per volere di un generoso medico, collezionista mecenate, che ha voluto rendere fruibile il suo patrimonio. Il presidente, dott. Piero Fassorra e la sua direttrice, la dott.ssa Alexia Redini, hanno presentato in anteprima durante l’incontro due pezzi importanti appartenenti alla collezione della Fondazione: il ritratto del Granduca Cosimo I ed una lettera di auguri natalizi dell’Elettrice Palatina, con relativo sigillo.

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