La Via Bigattiera tra quello che potrà essere e quello che è invece attualmente

PISA – Il problema della viabilità per gli accessi al litorale pisano, e’ molto sentito e in queste ultime settimane l’argomento e’ stato a più riprese, oggetto di dibattito sulla stampa. Ed e’ proprio in seguito all’urgenza che la problematica richiama, che si è appreso favorevolmente la notizia dell’approvazione della variante al piano per le tenute di Tombolo e Coltano, che include proprio un tentativo di risoluzione della viabilità da e verso il litorale. In una nota dell’Ente Parco si fa riferimento a tre obiettivi principali che l’ente parco ha voluto inserire nel piano originario, dietro comunque le forti pressioni soprattutto dell’amministrazione comunale. In particolare quindi si parla di un significativo potenziamento della viabilità esistente verso il litorale, con possibile ampliamento delle strade di connessione tra la città e il litorale (inclusa la Bigattiera) realizzazione di parcheggi scambiatori nelle tre principali località di mare (Calambrone, Mariana di Pisa e Tirrenia), e previsione di una rete di mobilità ciclabile nelle strade rurali (incluse le strade bianche) nel territorio del Tombolo. Decisamente un passo avanti che ancora tuttavia si deve concretizzare, mentre anche quest’estate tanti Pisani che hanno cercato nel vicino mare una soluzione per le proprie vacanze estive, hanno dovuto nuovamente lottare con le consuete file chilometriche sia in accesso al mare che al rientro in città, ma soprattutto hanno dovuto prendere atto della pericolosità delle soluzioni stradali per la via del mare. In particolare ci riferiamo alla via Bigattiera che sebbene nel 2012 sia stata oggetto di un intervento comunale di ripristino del manto stradale, nella sua parte lato mare, tuttavia la stessa presenta nella sua porzione lato monte (ossia la parte della via più vicina alla città, e quindi nei pressi di San Piero a Grado) gravi problemi, non solo perché eccessivamente stretta e quindi pericolosa di per se, ma soprattutto perché sono troppe le buche, anche molto profonde, che rendono arduo il tragitto. Riportiamo per cronaca quindi alcune immagini che documentano in modo inequivocabile questi veri e propri crateri nell’asfalto. Dalle nostre foto e’ possibile vedere come soprattutto in diversi tratti e’ il termine laterale della carreggiata ad aver subito i più significativi dissesti, tanto che si sono creati dei veri e propri scalini, che gli automobilisti possono inavvertitamente percorrere, anche a causa della strada molto stretta, e che possono quindi portare alla perdita del controllo del proprio veicolo causando danni alla propria auto, o nel peggiore dei caso anche incidenti gravi, visto che la strada e’ molto trafficata. È auspicabile quindi che al di la’ della grandi opere di ampliamento previste e che ci auguriamo siano davvero realizzate su tale percorso, siano realizzate invece nell’immediato piccole opere di manutenzione almeno nei tratti attuali, dove si evidenziano le maggiori criticità.

Se volete intervenire su questo argomento, riportando magari la vostra testimonianza, potete inviare una mail a diccilatua@pisanews.net.

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