L’abbattimento dei pini in Via Ugo Rindi, tra il nì di Legambiente e il sì dei residenti

PISA – Si è fatta ingarbugliata la questione legata all’abbattimento dei pini in Via Ugo Rindi, in gran parte disconnessa per le radici che presenta in una strada a dir poco disconnessa che presenta parecchi pericoli per i pedoni e per gli automobilisti.

Ma facciamo un pò il punto di quello che è successo in questi giorni ricordando che  un centinaio di pini verranno per il rifacimento del manto stradale della strada, dei vialetti adiacenti e del fosso dell’Ozeretto. Il costo è di circa 1.800.000 euro. Quella di Via Ugo Rindi è una questione che si trascina ormai da molti anni con l’asfato stradale che esplode lungo la strada. Senza contare che i pini di via Rindi hanno letteralmente sbriciolato la tombatura del fosso che è stata fatta solo quattro anni fa ed ora va praticamente rifatta completamente.  Il cronoprogramma dei lavori non c’è fino alla fine di dicembre e sarà presentato un piano di lavori che forse inizieranno (fondi permettendo) in un primo lotto entro i primi tre mesi del 2013.

Il nì di LegaAmbiente. Nei giorni scorsi con un comunicato LegaAmbiente per bocca del suo presidente Marco Ricci si è detta contraria all’abbattimento dei pini in Via Ugo Rindi: “Non va desertificata e al posto dei pini che devono essere sradicati devono essere piantati tigli, aceri o platani” Legambiente però ammette che i pini sono un vero problema in città. L’associazione ambientalista è anche consapevole che non è di spettanza di Legambiente dire all’amministrazione quali alberi piantare al posto dei pini di via Ugo Rindi ma qualche suggerimento, si sente in dovere di darlo.  Legambiente teme che al posto di veri e propri alberi in via Ugo Rindi vengano messi “alberelli” tipo quelli di via Benedetto Croce. Legambiente conclude auspicando che l’amministrazione comunale si impegni a salvaguardare il paesaggio urbano che è fatto di alberi veri e non di “simulacri” vegetali quasi da salotto.

Il sì dei residenti. Se LegaAmbiente sembra contenta a metà, non è così per i residenti che sono daccordo eccome sul rifacimento del mantop stradale e l’abbattimento degli alberi che sono diventati oramai un pericolo. “Non è una questione di punti di vista – dice Christian – gli alberi e la strada sono diventati un problema. Spero che qualcosa sia fatto ed anche in maniera celere”. La parole a Barbara, residente in quella zona da almeno vent’anni: “I pini, ma soprattutto il manto stradale sono un pericolo per tutti, sia per gli abitanti sia per chi ci transita. L’abbattimento è giusto e più sicuro per tutti”.

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