Laboratorio di Fare Teatro/2° livello. “Il racconto del ’68” al Teatro Verdi di Pisa

Pisa – Sabato e domenica (27 e 28 maggio, entrambe le sere alle ore 21.00, sabato anche di mattina, scuole alle ore 10.30), al Teatro Verdi, in sala grande, andrà in scena il Laboratorio di Fare Teatro/2° livello con “Il racconto del ‘68.

Come spiega Franco Farina, che insieme con Luca Biagiotti ha condotto il laboratorio, questo «non è uno spettacolo sul ’68; nel senso che non troverete la cronaca o la messa in scena delle lotte di piazza che infiammarono Pisa, l’Italia, il mondo in quell’anno. È uno spettacolo sul “prima”, sulle condizioni che portarono a quell’ondata rivoluzionaria che cambiò il modo di essere e di vedere il mondo, anche in chi non andò sulle barricate, anche in chi non partecipò nemmeno a una manifestazione piccina picciò.» 

Il racconto del ‘68” è frutto di un percorso costruito attraverso domande e testimonianze. È il risultato di un dialogo intergenerazionale in cui i nipoti hanno imparato a fare domande ai nonni, alla ricerca di storie esemplari che raccontassero soprattutto gli anni dal ’58 al ’67, ovvero  gli anni germinativi di quel cambiamento, in cui i modi di essere e di relazionarsi gli uni con gli altri furono messi in discussione, profondamente. 
Questo gusto dell’intervista, fra l’altro, è dilagato in diversi istituti superiori della città (Liceo Scientifico Buonarroti, Liceo scientifico Dini, Liceo Artistico Russoli, Itis Leonardo da Vinci), in tante lezioni che hanno dilatato il territorio d’indagine, grazie alla complicità degli studenti: molto di quanto vi è emerso e stato tradotto in una scena o in un racconto, oppure è stato  ricomposto a costituirne un altro. 
Un ringraziamento particolare va all’Università degli adulti Uni.de.a, che ha permesso al Laboratorio di realizzare molte interviste. «È stato bello – testimonia ancora Franco Farina – vedere i ragazzi del laboratorio di teatro  contendersi i “nonni” da intervistare; è stato bello vedere l’emozione degli uni e degli atri; è stato bello vederli curiosi costruire in diretta un rapporto fra persone due generazioni distanti, rispettosi ed impegnati a costruire e stimolare il flusso di un discorso.»
La drammaturgia dello spettacolo è di Franco Farina, regia di Luca Biagiotti, aiutoregista Margherita Guerri.
In scena: Alice Bianchi Prewett, Sofia Biasci, Flavia Comi, Linda Campolo, Federico Cristiani, Arianna Di Nunzio, Sabrina Dolfi, Giorgia Durantini, Melissa Frosini, Alessandro Giacomelli, Nadine Medic
Francesco Marcello, Daniele Matronola, Niccolò Puglisi, Irene Saviozzi, Pietro Leopoldo Viceré.
Biglietti in vendita al Botteghino del Teatro Verdi; intero 12 euro, ridotto studenti 7 euro. 
By