L’Agrifiera 2017 si chiude con 120mila presenze

PONTASSERCHIOL’edizione 2017 di Agrifiera volge al termine. 109 edizioni di una manifestazione che è entrata nel cuore dei cittadini di Pontasserchio e che sta conquistando anche quelli dei visitatori che ogni anno raggiungono da fuori la frazione sangiulianese e varcano i cancelli del Parco della Pace.

120 mila presenze, ma non sono gli unici numeri a renderci felici: 21 dibattiti, circa 50 relatori intervenuti, 26 appuntamenti musicali e artistici, tra AgriArena e Fuori Fiera. Segno che Agrifiera si sta affermando come momento generale di condivisione dell’intera comunità locale (e non solo).

Antichi mestieri, produttori, valorizzazione degli eventi e attenzione ai gusti dei più giovani. Agrifiera 2017 ha puntato sull’integrazione tra fiera, intrattenimento e dibattiti (quindi cultura, territorio e società). Questa scelta ha pagato, facendo della manifestazione un appuntamento sempre più atteso e in costante crescita.

Ma Agrifiera è stata anche solidarietà. La storia di Daniele e Mariangela – i ragazzi di Norcia ospitati in uno stand della nostra fiera dopo aver perso casa e lavoro per via del terremoto – è una delle più significative che abbiamo avuto l’onore di raccontarvi durante questi giorni.

Agrifiera anche quest’anno ha dato un grande contributo alla vita del territorio – commenta Giancarlo Scoppitto, di Alterego –, uscendo dai confini di Pontasserchio e allo stesso tempo rinforzando il legame profondo con la frazione sangiulianese, che rimane il cuore pulsante di una fiera che quest’anno ha festeggiato la sua 109esima edizione. Come Alterego ringraziamo l’amministrazione comunale, GeSTe, le istituzioni, le associazioni che ogni anno mettono a disposizione tempo ed energie. Senza tutti questi soggetti Agrifiera non sarebbe possibile. Un grazie particolare a chi ha scelto di portare qui, nel Parco della Pace di Pontasserchio, la propria professionalità, in ogni campo. Agrifiera sta crescendo e da ormai diverso tempo sta puntando sulla qualità delle proposte da offrire al pubblico: la sfida è migliorare ancora, anno dopo anno”.

Il vero successo di Agrifiera 2017 – sottolinea il vicesindaco Franco Marchetti – è stata la grande partecipazione a dibattiti e laboratori, per uno spazio culturale che sta crescendo sempre più. Pontasserchio ha risposto benissimo alle proposte degli organizzatori e dell’amministrazione, incluso il Gioco del Ponte e la parte del Fuori Fiera dedicata in particolar modo alla cultura, come la mostra d’arte e quella fotografica, che inaugurano uno spazio che non esiterei a definire “AgriArte”. Importanti le inaugurazioni, su tutte l’anfiteatro al Bersagliere e il chiesino di Pontasserchio, sede e museo del Gioco del Ponte, nonché custode della memoria storica di un territorio unico”.

Agrifiera anche quest’anno ha arricchito in maniera unica la frazione di Pontasserchio e tutto il territorio – conclude il sindaco Sergio Di Maio –. Il 2017, in particolare, segna una svolta: il Gioco del Ponte di Pontasserchio entra a regime, l’associazione è attiva ed esiste una sede, il chiesino, che consente di rinforzare le nostre radici e la nostra storia. Senza dimenticare l’inaugurazione dell’anfiteatro al Bersagliere in piazzale Bovio. Un ringraziamento ad Alterego, a GeSTe e a tutte le istituzioni ed enti che si sono impegnati. Agrifiera è un fiore all’occhiello del nostro territorio e non è un caso che si sia festeggiata quest’anno al 109esima edizione. Non possiamo che crescere”.

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