“L’altro Giacomo”: Renato Raimo presenta il suo lavoro e il suo cast

PISA – Un Renato Raimo nella triplice veste di ideatore, sceneggiatore ed interprete del ruolo principale del Maestro, porta in scena lo spettacolo teatrale “L’ALTRO GIACOMO” che propone un Giacomo Puccini inedito, poco conosciuto e fortemente legato al proprio territorio, per un lavoro liberamente ispirato al racconto “O dolci baci o languide carezze” di Adolfo Lippi presentato sulla terrazza del Royal Victoria Hotel in Lungarno Pacinotti, alla presenza dell’intero cast e del Dr. Alessandro Giusti, Console Onorario del Principato di Monaco a Firenze.

di Giovanni Manenti


Una coproduzione REC Srl e Fondazione Festival Pucciniano – con il supporto di Fondazione ARPA, Champagne Perrier-Jouet, Laboratori ARCHA e degli Arredamenti Antonio Nesti di Cascina per le scenografie – che abbraccia circa 15 anni di vita del Maestro, tra il 1886 ed il 1920, durante i quali si è sviluppata la quasi totalità della sua produzione musicale, e per la cui realizzazione l’attore pugliese di origini, ma ormai pisano di adozione, si è avvalso della collaborazione di Kris B.Writer per la sceneggiatura.

Ad affiancare Renato Raimo sul palco nel ruolo di Elvira c’è l’attrice piombinese Francesca Orsini, così come della nostra Regione è l’assistenza musicale, con le più celebri arie pucciniane eseguite al piano dal Maestro Carlo Bernini ed interpretate dal tenore Marco Miglietta e dal soprano Francesca Maiochi, il tutto per un cast, dunque, di assoluta prima scelta che potrà essere ammirato in due date significative.

La prima avrà luogo il 10 luglio 2021 presso l’Auditorium Caruso del Gran Teatro Giacomo Puccini a Torre del Lago quale anteprima dello spettacolo vero e proprio, appuntamento organizzato dal Consolato Onorario del Principato di Monaco a Firenze, avendo come titolo “A cena con … L’altro Giacomo“, al fine di coniugare la presentazione della pièce teatrale con una cena di gala accompagnata da intrattenimenti musicali ed alcune sorprese artistiche, mentre il successivo 18 agosto, nell’ambito della 67esima edizione del “Festival Pucciniano” ecco che che, nel medesimo scenario, “L’altro Giacomo” andrà in scena in prima nazionale, essendo inoltre prevista per sabato 3 luglio alle ore 21 al Teatro Rossini di Pontasserchio, una serata di prove aperta al pubblico.

Visibilmente soddisfatto per aver portato a compimento un progetto che ha reso necessari due anni di preparazione, lo stesso Renato Raimo così commenta: “Nel mio percorso di avvicinamento a personaggi storici, incontro Giacomo Puccini nel corso del Festival Internazionale della Robotica organizzato dall’Associazione ARPA, così da avere l’occasione di avvicinarmi all’uomo ed avverto il desiderio di approfondirne la conoscenza e, di conseguenza, di trasportarla in Teatro, avvalendomi della collaborazione df Kris B. Writer assieme alla quale affrontiamo questo percorso molto delicato che è poi divenuta una sfida che è stata accettata dal Festival Pucciniano ed inserita nel Cartellone della 67esima edizione, così che il 18 agosto prossimo “L’altro Giacomo” andrà in scena in prima nazionale per quella che ritengo una grande scommessa finora vinta in attesa delle reazioni del pubblico in quanto quest’ultimo rappresenta il giudice supremo. In attesa di tale data“, prosegue Raimo, “abbiamo in programma una prova generale aperta al pubblico il 3 luglio a Pontasserchio presso il Teatro Rossini, mentre il 10 luglio, ad una settimana di distanza, si terrà, organizzata dal Consolato Onorario del Principato di Monaco a Firenze, una anteprima ad invito alla quale ci auguriamo possa essere presente anche la Principessa Carolina. La spiegazione del titolo, continua l’attore, sta nel fatto che, non essendo io un musicista, cerco di entrare nell’animo e nelle caratteristiche dei personaggi e sotto questo aspetto Giacomo Puccini è quanto mai interessante e pieno di sfaccettature, posso affermare che in comune abbiamo la passione per la vita, lui la sua l’ha vissuta in un certo modo ed io provo a raccontarla nei suoi aspetti più intimi, il che non vuole essere una giustificazione od un giudizio di quelle che sono state le sue azioni, ma, con un’attenta analisi tratta dalla raccolta di dati contenuti nel racconto “O dolci baci o languide carezze” di Adolfo Lippi (giornalista Rai di un certo spessore …), abbiamo attinto a delle storie ed a degli aneddoti veri su cui costruire la sceneggiatura, così che riteniamo possa risultare estremamente interessante ascoltare alcuni particolari dell’esistenza dell’uomo Puccini, ovvero “l’altro”, come recita il titolo, quello meno conosciuto al grande pubblico“.

Ad accompagnarmi in questa iniziativa, conclude Raimo, ed oltre alla bravissima attrice Francesca Orsini nell’impegnativo ruolo di Elvira, ci saranno ovviamente anche le musiche del grande musicista toscano, eseguite dal Maestro Carlo Bernini con il suo pianoforte, mentre l’aspetto musicale è affidato, tengo a sottolinearlo, a due grandi artisti del territorio quali la soprano Francesca Maionchi, lucchese ed il tenore Marco Miglietta, di origini pugliesi come me, ma oramai anch’egli consacrato alla toscanità“.

Per quel che concerne il coinvolgimento nel progetto artistico da parte del Consolato Onorario del Principato di Monaco, prende la parola il Console Dr. Alessandro Giusti, il quale afferma: “Il mese di luglio di ogni anno è riservato, come Consolato, all’organizzazione di un evento estivo dedicato al Principato di Monaco con il coinvolgimento di alcune persone che sono ritenute amiche del Principato stesso e, dato che nel 2020 a causa dell’emergenza sanitaria in corso, tale evento non si è potuto effettuare, questo anno abbiamo deciso di sposare l’iniziativa teatrale di Renato Raimo – appartenente a quel piccolo gruppo dei cosiddetti “Ambasciatori del Principato di Monaco” – il quale si è dichiarato ben lieto di proporre l’anteprima del suo Spettacolo, tenuto altresì conto di come la figura di Raimo sia molto apprezzata anche nel Principato di Monaco, in quanto ha già partecipato a degli eventi anche per il Consolato di Venezia, nonché in occasione della Settimana della Cultura Italiana che si svolge annualmente ad ottobre nel Principato“.

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