Lamberto Piovanelli ad Ale’ Nerazzurri: “Arma fa reparto da solo. Questo può’ essere l’anno buono”

PISA – Torna a parlare l’ex centravanti nerazzurro Lamberto Piovanelli e lo fa attraverso la trasmissione televisiva Ale’ Nerazzurri, in onda su Telecentro 2.

LA SCHEDA – Lamberto Piovanelli e’ nato a Firenze il 26 giugno 1964, ha esordito nel Castelfiorentino in serie D, poi l’esordio in A con l’Atalanta. Arriva a Pisa nel 1986. Con la maglia nerazzurra segna 40 gol in 132 partite disputate. Rimane per vent’anni il bomber nerazzurro di sempre con diciotto reti realizzate nel 1989-90, scavalcato dal bomber argentino Jose Inacio Castillo nella stagione 2007-08 a segno 21 volte. Dopo la sua esperienze a Pisa torna all’Atalanta nel 91-92. Esperienza anche a Perugia, ma chiude la sua carriera nel Verona nel 94-95.

L’eroe di Cremona di quel 21 giugno 1987 che diede la serie A al Pisa Sporting Club di Romeo Anconetani con uno “Zini” già in festa parla del Pisa attuale facendo anche un piccolo passo indietro

La Prima Divisione attuale rispetto alla serie C di una volta ha perso un po’ in quanto a qualità tecnica?

“Quello di prima era sicuramente un altro calcio. Adesso il livello e’ sicuramente inferiore, ma si vedono comunque buone partite e ottime squadre”

Pisa favorito per la vittoria finale?

“Dopo aver sfiorato la serie B la scorsa stagione, credo che questa sia quella buona, almeno io spero sia così perché i tifosi si meritano che la squadra giochi in categorie superiori alla Terza serie. Il Pisa ha la possibilità di farlo. La società sembra essere pronta al salto a livello strutturale”.

Il Pisa al centro del suo attacco ha un giocatore importante come Arma. Come giudichi il giocatore marocchino?

“E’ un giocatore che fa reparto da solo e se e’ messo ancora meglio in condizione e al centro dell’attenzione può fare ancora meglio”.

Chi vedi più adatto a stare accanto ad Arma in questo momento?

“Un giocatore come lui può giocare con chiunque al suo fianco”.

Che coppia sarebbe stata quella formata da Arma e Piovanelli?

“Una bella coppia sicuramente, anche se io ho avuto la fortuna di giocare con fior di attaccanti nella mia carriera a Pisa”.

Ti piace Dino Pagliari?

“Moltissimo. Lo seguivo fin da piccolo perché ha militato nella mia squadra del cuore (Fiorentina ndr). E’ un allenatore carismatico, che ci sa fare. E’ un personaggio che mi piace”.

Domenica a Pisa arriva l’Ascoli del neo allenatore Bruno Giordano con cui hai condiviso la tua esperienza l’anno della retrocessione in C e il conseguente fallimento del Pisa Calcio…

“Bruno e’ una bravissima persona e non è quello che si vuol far credere che sia. Diciamo che in quella stagione e’ andata come e’ andata…”.

SOTTO LAMBERTO PIOVANELLI

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