L’amministrazione di Vecchiano e il consiglio comunale visitano i profughi di Migliarino Pisano

PISA – L’amministrazione ed il Consiglio Comunale di Vecchiano, con il Sindaco Massimiliano Angori, hanno visitato la struttura di Migliarino Pisano (zona i Tacchini – via del mare) che attualmente ospita dodici profughi, sei pakistani e gli altri del centro Africa.

Sono tutti ragazzi molto entusiasti di sviluppare relazioni con il territorio, profondamente religiosi e tolleranti nel confrontarsi anche con la diversità religiosa; – dice Anna Batini, responsabile sviluppo e politiche sociali della Cooperativa Paim – sono in possesso di un permesso di soggiorno provvisorio e svolgono svariate attività che li avvicinano in modo significativo a questa nuova e per loro tanto auspicata realtà che è l’Italia ; la sera rimane in struttura un operatore a dormire con loro. La Paim da sempre si è presa cura dei migranti in primo luogo preoccupandosi dell’aspetto linguistico, condizione primaria per rendersi autonomi nel nostro paese e ha attivato, da gennaio 2015, corsi di lingua italiana affinché questa barriera sia resa più facile da oltrepassare. Il nostro obiettivo è quello di far imparare loro un mestiere che li faciliti in questo processo di integrazione ; è chiaro che più i numeri sono grandi, più affiorano problematiche legate magari alle diversità tra etnie, ed è per questo che la Toscana ha scelto la dimensione del ” piccolo gruppo ” che per adesso sta portando i suoi frutti vista anche l’attività di volontariato iniziata a Fauglia i primi di luglio: spazzamento delle strade e delle varie piazze che vedono coinvolte non più di due persone alla volta.” ” Come ci consigliano gli operatori della Paim – interviene il sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori – è giunto il momento, seguendo il modello di Fauglia, di compiere un passo avanti di integrazione : iniziare con piccoli lavori a titolo puramente volontario, come la pulizia dell’arenile a Marina di Vecchiano , la pulizia delle piazze delle frazioni del Comune, per farli conoscere alla popolazione. Per noi è importante che facciano volontariato in modo tale che le persone accettino con più facilità e serenità la loro permanenza e perchè ci sia uno scambio concreto ” Per inaugurare questa futura stagione, questo connubio con il territorio, domenica 17 luglio gli ospiti della struttura hanno invitato alcuni componenti del Consiglio Comunale a pranzo da loro, visto la presenza di un cuoco tra di loro. Sarà un’ulteriore occasione per conoscere meglio la loro storia, ricca di silenzi che coprono grandi ferite.

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