L’Aoup promuove l’attività fisica per i propri dipendenti. Le foto

PISA – È stata presentato presso il Comune di Pisa il Progetto dell’azienda Ospedaliera Pisana sulla promozione dell’attività fisica sui luoghi di lavoro.

di Antonio Tognoli 

A Pisa l’Aoup l’ha fatto proprio, in accordo con l’Azienda Usl Toscana nord-ovest, attraverso il gruppo aziendale Whp coordinato dall’Unità operativa di Medicina preventiva del lavoro in collaborazione con l’U.O. Marketing, progetti speciali e convenzioni attive, pubblicando un bando indirizzato a palestre, enti di promozione sportiva, associazioni sportive dilettantistiche del territorio dell’area vasta nord-ovest, per far sì che rendano realizzabile, con proposte idonee ed agevolazioni, questo progetto di promozione del benessere psico-fisico dei propri dipendenti.

L’Aoup ha aderito al progetto Whp dal 2017, inizialmente promuovendo iniziative tese a favorire, fra i propri dipendenti, la cessazione dell’abitudine al fumo e al consumo di alcool. Dal 2018 l’attenzione si è spostata sulla corretta alimentazione e il benessere organizzativo e psico-sociale attraverso la promozione dell’attività fisico-motoria, con gli obiettivi non secondari di migliorare l’approccio individuale all’attività lavorativa riducendo anche la pressione psicologica, i tassi di assenteismo, l’incidenza di infortuni, malattie professionali e patologie croniche/degenerative (metaboliche, cardiovascolari, osteoarticolari), considerata la stragrande maggioranza di attività svolte al videoterminale da parte del settore amministrativo.

Oggi la lotta alla sedentarietà è un obiettivo di tutti i Paesi industrializzati e per l’Aoup, che impiega circa 5000 dipendenti con età media intorno ai 44,3 anni, promuovere l’attività fisico-motoria e in generale stili di vita sani anche fra i propri dipendenti è uno dei cardini su cui puntare per migliorare efficienza e performance aziendale in tutti i settori, essendo innanzitutto un ospedale la cui mission è curare la salute.

Le proposte di attività potranno provenire da tutto il bacino dell’area area vasta nord-ovest, essendo i dipendenti domiciliati in tutte le province comprese in questo territorio; dovranno essere il più possibile differenziate, per consentire anche a chi ha particolari patologie (previa valutazione di compatibilità clinica) o un’età avanzata, o nessuna esperienza precedente di sport o attività fisica in generale, di partecipare con piani particolareggiati che prevedano anche dei corsi di formazione; dovranno essere di facile accesso, per discipline diverse e con livelli di intensità e impegno graduabili. Infine, dovranno essere anche incentivanti dal punto di vista economico (costi ridotti o altri eventuali vantaggi da esaminare).

Le proposte saranno esaminate da una commissione appositamente costituita. Il progetto durerà due anni e non prevede costi aggiuntivi per l’Aoup.

Per tutte le informazioni consultare il bando che è stato pubblicato sul sito aziendale (www.ospedalepisa.it) nella sezione “Avvisi”, sottocategoria “Manifestazione di interesse”, al link  http://www.ao-pisa.toscana.it/index.php?option=com_content&view=category&id=324&Itemid=209. E’ stata creata anche una casella di posta elettronica: whp@ao-pisa.toscana.it.

Il Prof. Alfonso Cristaudo, direttore unità operativa medicina preventiva del lavoro spiega il progetto: “Il Comune di Pisa fa parte del progetto, Pisa che Cammina e quindi siamo molto contenti che abbia accettato la nostra proposta. Dopo quello del fumo partiamo con un altro progetto importante come quello dell’attività fisica. Molte persone si sono dimostrate interessate. Anche quelle che lavorano fuori Pisa. Questa attività di promozione e di salute può essere elemento importante per i nostri dipendenti che poi sono il nostro patrimonio”.

“L’Azienda Ospedaliera è impegnata da anni nei riguardi del personale – afferma Grazia Luchini direttore sanitario dell’Aoup – molto attivo nella nostra azienda e ad alti ritmi di lavoro. Risultati di salute importanti per tutti i nostri dipendenti che vogliamo continuare a fare con questo progetto. Puntiamo a migliorarci e a valorizzare le seconde linee che producono sempre risultati importanti per la nostra azienda. Da quando mi sono insediata ho conosciuto tutto il personale, abbiamo visitato le varie unità operative e i luoghi di lavoro. Il nostro personale è un grande patrimonio per noi è noi vogliamo migliorare la loro salute con l’attività fisica, fermo restando gli impegni personali di ognuno perché sappiamo che le ore lavorative sono tante. Siamo contenti che questa iniziativa sia stata presentata in comune perché vogliamo coinvolgere anche altri enti attraverso la manifestazione di interessi scrivendoci. Chi è interessato ci contatti e una commissione specifica valuterà il da farsi. L’Aoup è a disposizione naturalmente con il suo ufficio marketing. Il bando sarà aperto per un anno e nei primi 45 giorni vaglieremo tutte le richieste”.

“Dovere dell’amministrazione è quella di prendersi cura dei propri dipendenti non solo dal punto di vista fisico ma anche su quello psichico. Cercheremo di far entrare nelle maglie di questa organizzazione questo progetto importante sull’attività fisica – afferma l’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini – raccogliamo l’invito dell’Aoup con molto piacere impegnandoci a far conoscere questo progetto”.

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