L’approvazione del bilancio preventivo della giunta presieduta da Michele Conti: una lunga maratona

PISA – Una seduta consiliare a lungo termine quella che ha avuto inizio venerdì 21 dicembre e che si protrarrà per l’intera sessione di sabato 22 dicembre al fine di addivenire all’approvazione del Bilancio Preventivo 2019/21 del Comune, di fatto il primo atto di Pianificazione economica dall’insediazione della nuova Giunta presieduta dal Sindaco Michele Conti.

di Giovanni Manenti
Discussione che è stata preceduta dall’approvazione della proposta transazione tra il Comune di Pisa e la “Parcheggi Pisa Srl” in merito ai lavori di costruzione del parcheggio interrato di Piazza Vittorio Emanuele II ed alle opere di sistemazione esterna della Piazza medesima e che, rispetto ad un accordo raggiunto con la precedente Amministrazione, ha consentito, da un lato il risparmio della non trascurabile somma di oltre 600mila €uro, e dall’altro la riduzione di due anni della durata della concessione, cui ha fatto altresì seguito il riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio per un importo di 470mila euro.
E’ toccato quindi al Sindaco Michele Conti incontrare gli Organi di informazione per presentare a grandi linee il riferito Bilancio Preventivo 2019/21, che anche quest’anno Pisa conferma la propria abitudine di portare alla relativa approvazione entro il 31 dicembre, pur essendovi la possibilità di adempiere a detto compito entro il 31 gennaio successivo, ma che, proprio per questa virtuosità, può ottenere un premio in sede governativa, anche se si tratta di cosa non ancora certa.
Si tratta di un Bilancio“, sottolinea il Primo Cittadino, “che si posa su tre punti cardine in linea con il nostro programma di mandato, ovverossia la riduzione fiscale, il mantenimento dei servizi ed investimenti per una città più verde e più sicura, il che in concreto sta a significare una riduzione per l’anno 2019 della Tari (la Tassa sui rifiuti) per una quota che oscilla tra il 3,6 ed il 5,9% per le abitazioni ad uso domestico, con impegno da parte dell’Amministrazione a rivedere le modalità di calcolo della stessa, attraverso il passaggio dall’applicazione di tariffe a metro quadro a quella puntuale, sulla base inoltre di chi meglio opera nell’ambito della raccolta differenziata, mentre altra importante novità riguarda le fasce di reddito più basse, grazie all’innalzamento della soglia di esenzione da 12mila a 14mila €uro per quanto attiene al pagamento dell’IRPEF, relativamente a coloro che percepiscono redditi da lavoro dipendente ed i pensionati“.
Sotto l’aspetto della sicurezza“, prosegue Conti, “confermo come il Bilancio preveda l’assunzione nel prossimo triennio di circa 40 unità di Polizia Municipale, mentre il capitolo relativo alla manutenzione del verde pubblico passa da 1,5milioni a 2,6milioni di €uro il tutto a conferma della nostra ferma intenzione di migliorare l’aspetto della nostra città, senza nulla togliere ai servizi a favore dei cittadini, quali refezione scolastica, trasporto, parcheggi, diritti di segreteria e cimiteri, per i quali non è previsto alcun aumento, così come è altresì confermata la quota di ca. 3,5milioni di €uro destinata alla cultura, restando pertanto invariato il contributo dell’Amministrazione al Teatro Verdi“.
Ma c’è anche chi non condivide le scelte della nuova Giunta, ed anzi contesta la legittimità del Documento Unico di Programmazione (DUP), la cui approvazione risulta necessaria per poter poi procedere all’esame dei vari Capitoli di Bilancio, ed in particolare il Consigliere di minoranza di “Diritti in Comune” Ciccio Auletta, il quale così spiega la propria posizione al riguardo: “il DUP contiene profili chiaramente discriminatori, sostanzialmente Pisa con l’approvazione di questo bilancio diventa un “Caso Lodi” all’ennesima potenza, in quanto vi appaiono discriminazioni su tutti quanti i Servizi Sociali, per quanto attiene all’assegnazione degli alloggi popolari e gli stessi asili nido, con una violazione delle normative nazionali ed europee ed allo stesso tempo, così come avvenuto per la sentenza di Milano sul “Caso Lodi”, evidentemente ci sono dei fenomeni discriminatori e noi riteniamo che questo Documento non possa essere assolutamente approvato in questa forma, anche se la Lega utilizza il metodo della ruspa facendo finta di nulla e su questo sbatterà contro le centinaia e centinaia di ricorsi che verranno inoltrati dai cittadini che vedranno riconosciuti i propri diritti“.
Oltre a questo“, conclude Auletta, “si tratta altresì di un Bilancio che non risponde minimamente ai bisogni sociali, basta vedere come non sia stato stanziato neppure un €uro sul recupero degli alloggi pubblici attualmente vuoti, così come per le manutenzioni ordinarie e straordinarie degli alloggi popolari, ed inoltre è un Bilancio inattendibile poiché grossa parte degli investimenti verrebbero realizzati attraverso 9milioni di €uro derivanti dalla dismissione del Patrimonio pubblico quando il mercato negli ultimi anni si è dimostrato completamente fermo ed a stento il Comune è riuscito a vendere un po’ di legname l’anno scorso per appena 500mila €uro, ma non solo, si è forti con i deboli e deboli con i forti, in quanto nulla è previsto per il piano anti evasione che la precedente Amministrazione, grazie anche alla nostra pressione, aveva posto in atto il che vuol dire che non vi è alcun contrasto reale alla lotta all’elusione ed all’evasione fiscale, così come nessuna progressività per quanto riguarda l’impostazione sull’IRPEF oppure la tassa di soggiorno, ed, al contrario, vi sono tagli al sociale consistenti, sopratutto sull’accoglienza e l’infanzia, basta pensare alla riduzione del 50% del Progetto AZIMUT od all’accoglienza dei bambini del Saharawi, anche questo ridotto della metà e quindi, sostanzialmente è un Bilancio di pochissimo spessore, con piccolissimi interventi e che, di fatto, non risponde ai bisogni sociali ed ha come base quel “prima gli italiani” per favorire i cittadini italiani che contravviene a quanto è sancito dalla nostra Costituzione“.
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