L’Aquila – Pisa, tutto in 90 minuti: spiccare il volo o cadere nella polvere

PISA – Ci siamo, è arrivato il momento dei play off, acciuffati per il rotto della cuffia dai nerazzurri grazie anche all’arrivo del Mister Menichini, capace di dare di nuovo una quadratura ad una squadra che sembrava ormai irrimediabilmente disunita. Conquistati nove punti su dodici disponibili nelle ultime quattro giornate, ora occorrono grinta, cattiveria ed anche un po’ di fortuna.

di Marco Scialpi

Una stagione a corrente alternata, con discese ardite e risalite, per parafrasare un celebre brano del grande Lucio Battisti. Siamo passati da esaltanti vittorie con grandissime squadre come Perugia e Lecce, a rovinose disfatte con compagini sulla carta molto più abbordabili come Ascoli e Viareggio.

In questi mesi sotto la Torre sono transitati ben tre allenatori, molto diversi tra loro, ma nessuno sembrava avere trovato la definitiva chiave di volta per dare un’identità precisa a questo Pisa. Quello che pare essercisi avvicinato di più è Leonardo Menichini, da un paio di mesi scarsi sulla panchina nerazzurra. I numeri gli danno ragione, anche se obiettivamente è difficile dare un giudizio completo sul suo lavoro con così poco tempo a disposizione.

Fatto sta che, chiamato al capezzale di una squadra che stava scivolando lentamente fuori dalla zona play off, è riuscito a trovare la dimensione giusta ad un collettivo con tante buone individualità, ma nel quale troppo spesso era sembrata mancare la compattezza.

Chiusa la parentesi con Francesco Cozza in panchina, sempre alla ricerca del bel gioco, trovato solo a rari sprazzi, il merito dell’allenatore ponsacchino è stato quello di fungere da “normalizzatore”, predicando semplicità, calma e serenità, così che un ambiente che sembrava una bomba ad orologeria pronta ad esplodere, si è caricato di nuovo di entusiasmo ed oggi si è riversato in dose massiccia verso L’Aquila.

Il calcio, nella sua bellezza, è un gioco semplice, ed è stato bravo Menichini ad inculcare questo concetto nella testa dei suoi giocatori.

La gara secca degli spareggi promozione si avvicina molto all’idea di una roulette russa, dove si, ci vuole bravura, ma ci vuole anche fortuna, perchè un singolo dettaglio, un singolo episodio, possono indirizzare l’esito di una gara e di un campionato. Ricordiamo che a cose normali, con il regolamento in vigore fino allo scorso anno, il Pisa non sarebbe rientrato nella griglia play off.

Con un finale in crescendo che fa ben sperare, questi ragazzi hanno la possibilità di riscattarsi e marchiare il loro nome a fuoco nella mente dei tifosi. Tutto passa dallo Stadio “Fattori“, assolutamente da espugnare oggi pomeriggio alle 16;00 per dare una svolta definitiva a questa stagione. Vincere aiuta a vincere, chissà che strappando oggi il passaggio del turno, non ci si possa prendere gusto.

Appuntamento per questo pomeriggio, per chi non potrà essere in Abruzzo, su 50 canale (canale 12 del digitale terrestre), Radio Bruno e Punto Radio Cascina.

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