L’Associazione Amici di Antonella dona un’auto da dedicare alle cure palliative

PISA – L’Associazione ADA – Amici di Antonella, conferma la sua generosità donando un’auto che sarà dedicata all’attività domiciliare di cure palliative della Valdera presenti dal 2009 sia in ospedale, sia sul territorio.

In Valdera le cure palliative, dal 2010 al 2017, grazie al contributo della rete delle associazioni del territorio, hanno erogato 1.398 visite ambulatoriali, 556 consulenze a pazienti ricoverati, in hospice sono stati ricoverarti 540 residenti e dal 2014 i medici di famiglia hanno attivato il palliativista per 162 pazienti.

Dal luglio 2017 è stato assunto, dalla ASL Toscana nord ovest un medico palliativista a tempo pieno, il quale, oltre a svolgere attività ambulatoriale in oncologia e consulenze nei reparti degli ospedali Lotti di Pontedera e Santa Maria Maddalena di Volterra, potrà recarsi anche grazie all’auto donata da ADA, a domicilio dei pazienti, ovvero ovunque sia presente una persona con bisogni specifici di cura (RSA, ospedale di comunità, etc.), sia con patologia oncologica, sia cronica in fase avanzata di malattia. Le visite domiciliari, nell’ambito dell’Assistenza Domiciliare Integrata di Cure Palliative, sono attivate dal medico di medicina generale, quale regista dei percorsi territoriali.

L’attività di cure palliative, coordinata dalla responsabile dell’Hospice, dott.ssa Angela Gioia, è stata coadiuvata in questi anni dalla rete delle Associazioni di Volontariato presenti sul territorio. Nel 2011 l’Associazione Non Più Sola, ha attivato un contratto libero professionale, per un palliativista, medico presente negli anni successivi grazie alla volontà della Fondazione Faro che ha reso possibile nell’ambito dell’oncologia, non soltanto un ambulatorio di cure palliative, ma anche di terapia di supporto a pazienti in chemioterapia.

Nello stesso periodo, il servizio di cure palliative ha potuto avvalersi della consulenza di uno psicologo domiciliare per minori, grazie al supporto economico di associazioni ONLUS come “Gli Amici dell’Elfo” ed “Il Mandorlo”.

By