L’Associazione Cento incontra a Chiavari l’ex nerazzurro Adelio Colombo. Pallone e cimeli donati per il Museo del Pisa

PISA – In occasione di Entella-Pisa, l’Associazione CENTO ha incontrato l’ex nerazzurro Adelio Colombo, veloce ala destra al Pisa dal 1964 al 1967, che vanta anche una promozione dalla serie C alla serie B.

Colombo adesso abita a Chiavari con la moglie Adriana (pisana) e ha ricordato molto volentieri gli anni passati sotto la Torre, dove ha collezionato 98 presenze e 7 reti. Racconti, aneddoti, ritagli di giornale e numerose fotografie private messe a disposizione del Museo del Pisa; i ricordi più belli legati senz’altro alle reti segnate e a quando incontrò la futura moglie, tifosa del Pisa, proprio all’Arena Garibaldi. E sul finire dell’incontro cordiale, il pezzo da Novanta, un pallone dell’epoca, ma non un pallone qualsiasi: 5 giugno 1966, il Pisa si gioca la salvezza in serie B contro la capolista Venezia, avviata alla promozione in A. Sarà un magico 3-0 con tripletta di Beppe Cosma. Colombo decide di portare via il pallone per ricordo, “trofeo” però promesso dalla società all’allora Ministro pisano Togni, presente in Tribuna, che lo aveva chiesto in regalo. Colombo si accorda in gran segreto con Pilade Artigiani, l’allora custode del campo e dei palloni, ed ecco spuntare un pallone identico, che finisce nelle mani del Ministro ignaro, mentre il pallone “vero” se lo porta via proprio Colombo. Quel pallone adesso fa parte della collezione del Museo del Pisa, che tutti speriamo presto possa aprire i battenti, dopo il nuovo stop dei lavori legato alla convenzione non ancora sottoscritta tra il Comune e la società. Il nostro grazie va alla famiglia Colombo, per la cortesia, i ricordi e i doni pro Museo, con l’impegno di rivedere presto Adelio e la moglie Margherita a Pisa per una cena “revival” con i vecchi compagni di squadra.

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