L’atroce scomparsa di Mauro Del Corso, presidente degli Amici dei Musei di Pisa. Le reazioni cittadine. Domenica i funerali alle ore 16

PISA – Il giorno dopo c’e’ ancora sconforto per la morte di Mauro Del Corso, di San Giuliano Deceduto in un incidente stradale sulla A12, nei pressi di Torre del Lago tra la notte di giovedì e venerdì.

del_corsoL’incidente è stato causato probabilmente da un malore. L’uomo, alla guida della sua vettura Mercedes, ha sbattuto contro la cuspide che separa la corsia di marcia da quella di ingresso ad un’area di parcheggio dove erano in sosta alcuni tir. Dopo aver urtato uno dei mezzi pesanti la sua auto si è incastrata sotto un altro camion e l’uomo è morto sul colpo. Tra le ipotesi quella che il 55enne, avvertito un malore, volesse entrare nell’area di parcheggio ma abbia poi perso il controllo della vettura. Del Corso era presidente dell’associazione Amici dei musei di Pisa e alla guida anche della Federazione nazionale della stessa associazione impegnata nella tutela dei monumenti e dei beni culturali. Del Corso era un personaggio conosciutissimo in città per la sua attività culturale ed era impegnato anche altrove in ‘Italia nella promozione della cultura. Domani domenica 15 giugno alle ore 16 presso la chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri (nell’omonima piazza) si terranno i funerali del presidente dell’Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti

Il prefetto Francesco Tagliente e il sindaco pisano Marco Filippeschi subito dopo avere appreso la notizia della morte si sono recati a incontrare i familiari di Del Corso alla camera mortuaria per esprimere loro il cordoglio delle istituzioni.

Cordoglio anche dal deputato pisano On. Paolo Fontanelli: “E’ con profondo dolore che apprendo della morte di Mauro Del Corso. – si legge in una nota – Subito vengono alla mente il contributo che ha dato alla cultura della città, con spirito sempre costruttivo e appassionato e le tante iniziative che abbiamo intrapreso quando ero Sindaco di Pisa. Queste caratteristiche facevano di Del Corso un punto di riferimento stabile della cultura cittadina, esperienza così positiva che ha fatto scuola in Italia, tanto da fargli ricoprire la carica di Presidente nazionale dell’associazione degli Amici dei musei. E’ un brutto colpo per la nostra città, mi stringo al dolore della famiglia”.

Si associano i segretari Pd Francesco Nocchi e Andrea Ferrante: “Con l’improvvisa scomparsa di Mauro Del Corso – dichiarano – Pisa perde un punto di riferimento della cultura e un ottimo interlocutore istituzionale, che ha saputo arricchire il dibattito culturale in una città che rappresenta una enorme fetta del patrimonio artistico e monumentale d’Italia, punto di riferimento nel mondo. Il suo approccio, non poche volte critico, non mancava mai di analisi decise e al contempo ben mirate, metodo che ha permesso di stabilire quelle sinergie tra il panorama politico-istituzionale e dell’associzionismo della cultura che hanno portato buoni frutti alla città e che altrettanti possono darne. Ha tenuto alto il nome di Pisa in tutta Italia ricoprendo la carica di presidente nazionale dell’Associazione. Esprimiamo il nostro sentito cordoglio in questo momento di dolore per la famiglia e la città”. Lo ricorda anche Luca Nannipieri, saggista, membro della Fondazione Magna Carta e direttore del Centro studi umanistici dell’abbazia di San Savino: “L’improvvisa morte di Mauro Del Corso, presidente della Federazione degli Amici dei Musei, ci lascia senza parole. Ora il nostro impegno è far sì che gli Amici dei Musei non si disperdano e si uniscano, anche in ricordo di Mauro, nel proseguire il lavoro da lui così meritevolmente perseguito attorno al patrimonio storico-artistico delle città e del paese. Con Mauro ho discusso e litigato molte volte insieme, sia in privato che in pubblico. Ci dividevano molte cose nel riflettere e nel progettare la difesa e la gestione del patrimonio, ma adesso queste divisioni valgono zero di fronte al rispetto e al dolore per un amico che è morto”. “A nome mio personale e dell’associazione esprimo il cordoglio per la scomparsa di Mauro Del Corso. Una persona che ha sempre messo gli interessi di Pisa al primo posto e per questo si è battuto dando sempre il suo contributo anche da un ambito come quello culturale. Era un amico con il quale abbiamo condiviso tante esperienze. Un vuoto per tutti”. Così, Antonio Veronese, presidente Confesercenti. ”Con la morte di Mauro del Corso le istituzioni perdono un punto di riferimento importante perché ha rappresentato una grande risorsa anche per promuovere un nuova strategia condivisa per la salvaguardia dei monumenti”. Così il prefetto di Pisa Francesco Tagliente ricorda il presidente dell’associazione Amici dei musei morto la notte scorsa in seguito a un incidente stradale. Tagliente, appresa la notizia della morte, si è recato insieme al sindaco Marco Filippeschi, all’obitorio per testimoniare alla famiglia il cordoglio delle istituzioni. “Sono sconvolto – aggiunge Filippeschi – ed è una tragedia che non meritiamo. Mauro è insostituibile. Pisa è di colpo impoverita e poi lui è una personalità di livello nazionale. Perdo un amico, una persona carissima”. ”La città perde una figura insostituibile”, affermano Giovanni Garzella e Riccardo Buscemi di Forza Italia mentre Raffaele Latrofa (Ncd) sottolinea che ”è stato un uomo che si è battuto con coraggio e tenacia per salvaguardare il patrimonio storico e culturale di Pisa”. ”Ha contribuito – dice Diego Petrucci Noi Adesso Pisa – a rendere la città più bella”.

Messaggi di cordoglio anche da Riformisti, Una città in comune-Prc, Lista per Pisa e Pd che con la presidente della commissione cultura Alessandra Mazziotti ricordano il suo ”impegno quotidiano per promuovere i beni culturali”.

Il ricordo della SAT Gina Giani Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAT, esprime, anche a nome della Società, il più profondo cordoglio e sincera vicinanza alla famiglia per l’improvvisa scomparsa di Mauro Del Corso, Presidente dell’Associazione “Gli Amici dei Musei e dei Monumenti Pisani” . Solo poche ore fa abbiamo inaugurato presso l’Aeroporto di Pisa la mostra dell’artista Ana Gontero, una delle tante iniziative comuni intraprese da SAT e l’Associazione “Gli Amici dei Musei e dei Monumenti Pisani” e fortemente voluta da Mauro Del Corso. Con Mauro Del Corso scompare improvvisamente una presenza colta, appassionata e sempre attiva ed attenta alla tutela del patrimonio storico, artistico ed ambientale di Pisa, un punto di riferimento per la nostra comunità, un sostenitore del Galilei ed un amico di SAT. SAT è vicina ai membri dell’Associazione “Gli Amici dei Musei e dei Monumenti Pisani” con cui ci impegniamo a proseguire il percorso fin qui condotto insieme a Mauro Del Corso. Il consiglio comunale pisano esprime il proprio cordoglio L’improvvisa scomparsa di Mauro Del Corso, Presidente dell’Associazione degli amici dei musei e dei monumenti di Pisa, ha destato, in tutta la città, profondo cordoglio. E anche il mondo della politica ha voluto esprimere la propria vicinanza in questo momento di grande dolore.

“L’improvvisa scomparsa di Mauro del Corso ci costerna – scrive nel suo comunicato in memoria di Mauro Del Corso Confcommercio Pisa. Raro connubio d’intelletto, sensibilità e profondo senso civico, Del Corso è stato un formidabile appassionato dell’arte, un amante della cultura, un esperto estimatore della storia e dei monumenti della nostra città, soprattutto di quelli meno famosi. Con la sua tenacia è riuscito a risvegliare animi sopiti sulla grave e vergognosa incuria in cui versano molti tesori pisani. Con educazione d’altri tempi, con rispetto, ma con grande fermezza, ha contrapposto l’inappuntabilità del buon senso e delle soluzioni semplici, all’arroganza e l’autoreferenzialità di quanti avrebbero dovuto vigilare con maggior senso di responsabilità sulla buona conservazione dei nostri monumenti. Una mente vivace, perfetta nel rappresentare un’associazione, quella degli Amici dei Musei, che si è sempre resa disponibile verso la città, le istituzioni e la nostra associazione. Un forte abbraccio alla famiglia da tutta ConfcommercioPisa. Sentiremo molto la sua mancanza”.

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