Ato Costa. Lavori in corso per il nuovo bando di gara a Pisa

PISA– Posti all’attenzione dell’Assemblea dei sindaci due documenti utili per il nuovo bando di gara Ato Costa.

Dopo il recente annullamento della procedura di gara per la scelta del socio operativo industriale del gestore unico di ambito ed al fine di applicare anche a questo tipo di gara le norme appena introdotte dal nuovo codice dei contratti pubblici, favorendo l’ampia partecipazione sulla base di un quadro normativo aggiornato, il Direttore dell’Autorità di Ambito ha posto all’approvazione dell’Assemblea dei Sindaci, presso il Comune di Pisa, 2 documenti fondamentali per la prossima pubblicazione del nuovo bando di gara.

Si tratta, rispettivamente:

– dello schema di CONTRATTO DI SERVIZIO, che è l’atto che definisce gli obblighi posti in capo al futuro gestore e che regolerà i rapporti contrattuali tra quest’ultimo e l’Autorità;

– dello schema di CARTA DI QUALITA’ DEI SERVIZI, che definisce gli impegni che il gestore assume nei confronti degli utenti del servizio.

L’Assemblea dell’Autorità ha approvato tali atti, fornendo così una indicazione chiara di continuità con il percorso sinora intrapreso, per giungere rapidamente all’avvio del servizio di gestione integrata nell’Ato Toscana Costa. In questo senso, tale decisione ha rappresentato anche un messaggio importante che è stato accolto con favore anche dall’Assessore Regionale all’Ambiente Federica Fratoni, presente alla seduta.

I Sindaci non si sono tuttavia limitati a questo mero adempimento amministrativo.

All’inizio della seduta si sono infatti succeduti interventi tesi, da un lato ad interrompere e cambiare la modalità di affidamento, prescelta dall’Assemblea dell’ATO già nel 2011 e più volte confermata, e dall’altro ad una riconferma di tale scelta.

L’Assemblea dei Sindaci ha quindi approvato un documento di indirizzo politico importante, firmato dai Sindaci rappresentativi di quasi tutte le maggiori aree gestionali dell’ambito, tra cui, i Sindaci dei comuni di Pisa, Rosignano Marittimo, Capannori, Massa, Carrara, Pontedera, Forte dei Marmi, S. Croce sull’Arno: tale documento, nel ribadire la scelta intrapresa nel 2011 e la necessità di procedere il più rapidamente possibile agli ultimi conferimenti delle aziende locali in RetiAmbiente al fine di rafforzarne la struttura patrimoniale, individua come obiettivi  programmatici prioritari quelli di garantire un rapido efficientamento operativo nella gestione per il miglioramento della qualità dei servizi e per l’abbattimento delle tariffe, di valorizzare  la governance pubblica della società mista attraverso meccanismi che consentano la rappresentanza dei vari territori provinciali, di definire entro il 2018 il quadro degli investimenti sugli impianti per consentire la chiusura del ciclo dei rifiuti e porre le basi per la  realizzazione di un economia circolare.

Il documento fornisce una chiara indicazione di procedere entro e non oltre il 30 giugno 2017 con la pubblicazione degli atti di gara ed all’attivazione di RetiAmbiente a partire dal primo luglio 2017, dotando la società di un’adeguata struttura organizzativa ed amministrativa, in modo da anticipare la gestione unitaria del servizio nei territori serviti dalle società già conferite.

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