L’avversario della settimana: L’Ascoli di mister Aglietti

PISA – I nerazzurri faranno infatti visita domani, sabato 25 Febbraio all’Ascoli, una delle squadre più in forma del campionato, reduce da ben dieci risultati utili consecutivi (l’ultima sconfitta risale all’1-0 incassato in casa del Brescia il 26 Novembre scorso.

di Enrico Esposito

L’Ascoli di Alfredo Aglietti, dopo un inizio altalenante ha trovato gioco e solidità, e con i suoi 34 punti in classifica si trova adesso a ridosso della zona play-off. Conosciamo meglio da vicino la formazione marchigiana, i suoi giovani talenti e gli uomini di esperienza che compongono un mix davvero interessante e per molti versi “in debito” con un passato pisano.

REPARTO ARRETRATO. Mister Aglietti, 46enne, è stato chiamato questo estate alla guida dei bianconeri, e ha sperimentato nel corso della stagione diversi moduli, soprattutto in chiave offensiva, in virtù delle numerose alternative a sua disposizione. Ma partiamo dalle retrovie, in particolare dal portiere, che altri non è se non Ivan Lanni, classe ’90, che all’ombra della Torre giocò tra il 2009 e il 2011, e da oltre tre stagioni è ormai diventato custode inamovibile dei pali ascolani.

In difesa una classica linea a quattro, che vede a sinistra il ventitreenne Daniele Mignanelli, ex – Reggiana e Pescara, che nell’ultima giornata a Vicenza ha segnato il momentaneo vantaggio per 0-1. Suo vice designato è il giovanissimo, classe ’97 scuola Milan Gian Filippo Felicioli, mentre sulla corsia di destra il titolare è il ventiquattrenne Andre Almici, in prestito dall’Atalanta. Da gennaio via Reggiana, Aglietti ha accolto come alternativa a destra il rumeno classe ’92 Vasile Mogos, autore di uno scoppiettante inizio di stagione in Emilia con ben 3 reti all’attivo.

Al centro della difesa si punta all’esperienza più che decennale di Andrea Mengoni, trentateenne con una lunga carriera in serie cadetta tra Chievo, Pescara e Avellino, e di Blazej Augustyn, polacco giramondo classe ’88, giunto quest’estate dagli Hearts of Midlothian ma visto in Italia già con le maglie di Rimini, Catania e Vicenza. Più indietro nelle gerarchie il ventiduenne Davide Cinaglia, alla sua terza stagione al “Del Duca”.

CENTROCAMPO. Nella zona nevralgica sono numerose le frecce all’arco di Aglietti, che normalmente si affida a un trio alle spalle del tridente offensivo, salvo talvolta affidarsi ad un più aggressivo 4-2-3-1 con Favilli nelle vesti di trequartista. Tutto dipenderà dalla presenza del bomber Cacia dal primo minuto o meno.

A guidare il centrocampo è capitan Giorgi, classe ’87, con una lunga esperienza tra A e B sin da giovanissimo con le casacche di Palermo, Siena, Novara, Cesena, Atalanta, anche se con il Pisa non ci sarà per infortunio. Accanto a lui un mastino dai piedi buoni, Bright Addae, ghanese ventiquattrenne ad Ascoli dall’estate del 2014, e da subito colonna della squadra. Altro punto di riferimento importante in mezzo al campo è Gianluca Carpani, mediano classe ’93, mentre sicuramente la scommessa stravinta è stato l’enfant prodige della Primavera della Juventus, Francesco Cassata, classe ’97 e destinato a un futuro di altissimo livello, anche lui assente con i nerazzurri per squalifica. Ad irrobustire ulteriormente il reparto contro il Pisa al posto di Cassata ci sara Tommaso Bianchi, ventottenne classe ’88, prelevato dal Leeds (serie b inglese) ed ex di Modena e Sassuolo.

REPARTO OFFENSIVO. L’attacco dell’Ascoli rappresenta certamente il reparto più tecnicamente dotato all’interno della compagine. Cominciamo dal ruolo di prima punta, quel Daniele Cacia, classe ’83, che non ha bisogno di presentazioni. Da quindici anni, la punta calabrese fa parlare per sé i gol, 7 quest’anno e titolo di capocannoniere della squadra. Nelle ultime partite l’ex-Bologna era infortunato ed è stato sostituito alla grande dal collega Andrea Favilli, di quattordici anni più giovane. Favilli è in prestito dal Livorno, società alla quale è tornato dopo aver trascorso un’esaltante stagione scorsa alla Juventus che l’ha fatto esordire in serie A. Di Navacchio, fino ai 15 anni frequentatore fisso della Nord dell’ “Arena”, Favilli ha realizzato 6 gol nel giro di due mesi, e compone una coppia di ragazzi terribili insieme a Riccardo Orsolini, talento naturale, anch’egli classe ’97, acquistato proprio dalla Vecchia Signora nel corso del mercato di gennaio, e considerato un talento dal sicuro avvenire. Sei gol anche per lui in campionato, un girone d’andata sugli scudi che ha scatenato un’asta per aggiudicarsi le prestazioni di un’ascolano doc.Un altro ventenne, classe ’96, arrivato il 31 gennaio dal Palermo con un biglietto da visita niente male, è Accursio Bentivegna, ala destra come Orsolini, e già impiegato in massima serie dalla formazione siciliana che l’ha cresciuto nella sua Cantera. Sulla corsia sinistra del reparto offensivo nerazzurro si contendono il posto invece due giocatori dall’età e carriera più mature. Stiamo parlando di Flavio Lazzari, trentunenne in prestito dal Novara, e di Leonardo Gatto, indimenticato ex nerazzurro, classe ’92 maggiore di Massimiliano in forza proprio al Pisa. Ed infine, punta di rincalzo della squadra, ma non per questo non allergica al gol, è Leonardo Perez, l’italoargentino anch’egli con un passato all’ombra della Torre, e già qualche stagione fa capace di far male ai suoi ex compagni.

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