L’avversario di turno: la Carrarese

PISA – Dopo la bruciante sconfitta contro il Perugia, il Pisa si appresta ad affrontare la Carrarese all’ultimo posto in graduatoria a quota 13 punti.

La squadra inizialmente era stata affidata a mister Sabatini. In corso d’opera è subentrato l’ex allenatore di Venezia e Messina Nello Di Costanzo, che è stato agevolato dall’arrivo dell’attaccante nigeriano Makinwa, fino ad ora cinque gol, all’attivo per lui a Carrara, ma domenica è in forte dubbio la sua presenza contro i nerazzurri.

Nella rosa attuale della Carrarese milita anche un ex nerazzurro Massimo Melucci, nel Pisa la maledetta stagione della sconfitta nella finale play-off a Bergamo contro l’Albinoleffe per 4-2. Ma molti ricordi sono lagati a Carrara come il gol di Sordo nerazzurro da poche ore che diede i tre punti al Pisa proprio a Carrara, così come la doppietta dell’Orco Ambrosi che subentrato al posto di Alessio Frati al 62′ nel gennaio 2003 con la Carrarese avanti 1-0 e con le valigie in mano, realizzò due gol (complici due papere di Bremec) che rilanciarono il Pisa di mister Simonelli in zona play-off.

I numeri di questa sfida evidenziano la netta superiorità del Pisa, anche se dimostrano che la Carrarese si esperime molto bene al “Dei Marmi”: dei 13 punti conquistati, 11 lia totalizzati nello stadio di casa con 1.22 in media a partita. Su nove gare disputate, tre vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. Tredici gol fatti e altrettanti subiti. Diversa la situazione se si calcola invece i punti totali: 13 con una media inferiore al punto a partita (0.65). In venti gare disputate la formazione carrarina ha ottenuto tre vittorie, quattro pareggi e ben tredici sconfitte. Nella classifica marcatori dei gialloblù a quita sei reti comandano Belcastro e Mancuso (in gol anche all’Arena), segue a quota cinque Makinwa (un gol su rigore). Chiudono con una rete ciascuno Venitucci e Corrent.

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