L’avversario di turno: scopriamo la capolista Frosinone

PISA – Dopo il deludente campionato dell’anno scorso il Frosinone è partito molto bene in questa stagione dove è partita a fari spenti con il nuovo allenatore Stellone, ex giocatore della formazione laziale.

Con il nuovo mister la squadra è stata costruita anche con molti giovani che lo scorso anno hanno trionfato nel torneo Berretti. Neanche il punto di penalizzazione di inizio campionato ha condizionato la società del presidente Stirpe.

I numeri. Il Frosinone ha il secondo attacco del torneo con quattordici gol segnati, dietro quella del Pisa a quota 17 centri. Ma la squadra di Stellone è anche la seconda miglior difesa con sei gol (ex equo con la Paganese). Il “Matusa” è imbattuto. Quattro vittorie per i ciociari e un pareggio (2-2 contro la Nocerina). Il capocannoniere della squadra frusinate è Ganci con tre reti su altrettanti rigori calciati. L’attaccante è stato accostato più volte al Pisa l’estate scorsa.

Un pò di storia. Il Frosinone nasce nel 1928 e fu rifondata nel 1990 in seguito alla radiazione della FIGC. Sono cinque le partecipazioni in serie B, l’ultima nel 2010-11. Sulla panchina del Frosinon ha seduto anche l’ex allenatore nerazzurro Piero Braglia che condusse ad una salvezza tranquilla la squadra del presidente Stirpe.

Modulo tipo. Il Frosinone gioca un calcio propositivo e il modulo utilizzato da mister Stellone è un 4-3-3 puro. In difesa i punti di forza sono i due esterni Catacchini e Blanchard. A centrocampo il mister gialloazzurro dovrà fare a meno di Campagna e Carrus infortunati. In attacco la capolista ha un trio invidiabile qual’è quello formato da Santoruvo (una vita a Bari in serie B), Ganci e Aurelio.

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