Le attività in attesa della ripartenza

PISA – Il Governo ha deciso di escludere dalla ripartenza della Fase 2 la scuola (ormai se ne riparlerà a settembre) e altre attività tra cui sale da ballo, sale giochi, posticipando al 15 giugno l’apertura di centri estivi per bambini, cinema e teatro. Il 25 maggio invece via libera a palestre e piscine. Andiamo a vedere cosa dice nel dettaglio il nuovo Dpcm firmato domenica nel tardo pomeriggio dal Premier Giuseppe Conte.

Il Governo blocca per il momento le riaperture delle sale bingo, sale scommesse, le discoteche. Il Governo non si commuove davanti ai cultori delle sale da ballo e delle tombole. Così recita il Dpcm: “Sono sospese le attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo, discoteche e locali assimiliati“. Per il momento non c’è una data certa.

Dal 15 giugno invece si torna al Cinema e a Teatro. Saranno aperti al pubblico gli spettacoli in sale teatrali, sale di concerto, sale cinematografiche e in altri spazi all’aperto “con posti a sedere preassegnati e distanziati” e a “condizione che ci sia il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale che vi lavora, sia per gli spettatori con il numero massimo di 1.000 spettatori all’aperto e 200 persone per spettacolo in luoghi chiusi. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti quando non è possibile assicurare il distanziamento

Il 15 giugno semaforo verde per i centri estivi riservati ai bambini. Su che base? Nel Dpcm si legge che “I governatori delle varie regioni sono i soggetti più idonei a valutare l’andamento epidemiologico“. I bambini sono considerati soggetti “deboli”, anche seppur finora immuni al contagio.

Il 25 giugno via libera a palestre e piscine anche se le regole ferree sulla distanza di sicurezza apportate nel Dpcm ha fatto storcere il naso a diversi proprietari di strutture.

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