Le considerazioni di Maurizio Nerini su Piazza Vittorio Emanuele

PISA – Dopo due anni lo scorso martedì abbiamo affrontato in Consiglio Comunale la relazione della 1° commissione di controllo sulla vicenda del parcheggio di Piazza Vittorio Emanuele.

Ho ricordato che il lavoro era iniziato ancora prima del mio arrivo nella commissione, quale fosse la mole e la complessità dei dei documenti esaminati per una vicenda che ha degli aspetti davvero paradossali e non facilmente capibili dall’uomo della strada: sotto formule matematiche su capitali investiti, risarcimenti, interessi, lavori decennali e altri non eseguiti si sono buttati via tanti soldi pubblici…e se ne butteranno ancora altri visto che la vicenda non è ancora conclusa.

La relazione che invito tutti a leggere ha dei risvolti davvero paradossali a partire dall’ubicazione del parcheggio sbagliata…bastava chiedere ad un ragazzino che studia la storia di Pisa medioevale o romana o addirittura ricordare solo le attitudini dei nostri antenati preistorici per capire che in quel posto si sarebbero trovati reperti archeologici.

Bastava vedere la Torre per capire a Pisa come è fatto il sottosuolo, che non si può scavare più di tanto senza incontrare problemi…. è noto che siamo una città…d’acqua!

Invece si è costruito male, nel posto sbagliato sotto indicazioni farlocche e questo ci costretti a “risarcire” chi ha costruito un piano in meno del parcheggio interrato, con una marea di contanti e il “regalo” di un altro florido parcheggio in via Cammeo.

A questa ultima idea, poi tramontata , ebbi a ribattere ” …i miei nipoti non sono d’accordo!” e i miei nipoti ancora non ho, restano ancora contrariati dall’allungamento aa addirittura 51 anni della concessione alla quale sembra essere arrivati come transazione …

La relazione poi chiedere di “accertare le responsabilità politiche” e nonostante i tentativi della giunta Filippeschi di sfilarsi, tutte le responsabilità e tutti gli oneri che restano in capo alle passate giunte di sinistra a guida PD-PDS-DS dell’ultimo ventennio, al sindaco di oggi come all’ex Fontanelli che cerca di rifarsi una verginità politica e che avrebbe velleità di tornare a fare il sindaco di Pisa.

Loro governavano e loro governano e con questo carico non so con che faccia si proporranno ancora alla città.

Maurizio Nerini, Capogruppo Noi Adesso Pis@ Fratelli d’Italia-AN

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