“Le cose di Volterra”: il racconto dei piccoli cittadini

Volterra – La verità esce solo dalla bocca dei bambini. Come sapere le cose più magiche di una città se non attraverso i loro racconti?

Lodevole l’iniziativa del Comune che ha deciso di ristampare in 100 copie il lavoro realizzato ad inizio Duemila dai bambini della Scuola dell’Infanzia Statale dei “Cappuccini”, dal titolo “Le Cose di Volterra – dire..fare..scoprire”.

«Un omaggio all’indimenticato direttore della Pinacoteca Franco Lessi, in primis – spiega il sindaco del Comune di Volterra Marco Buselli –  ma soprattutto la volontà di mettere i bimbi al centro, per far sì che siano loro, attraverso le proprie parole e le proprie emozioni, a raccontare la città e a disegnarne i contorni. Non importa che quei bimbi oggi siano grandi, perchè restano fresche le sensazioni che ci danno, parlandoci di Volterra e cogliendone aspetti che noi adulti non riusciamo più a vedere. Il grazie va alle insegnanti, Carla Luti e Maria Giulia Milianti, a Riccardo Socchi curatore del progetto, a Sergio Trafeli per le foto e tutti coloro che all’epoca hanno avuto l’idea o vi hanno collaborato. Se fin da bambini non si sa chi siamo e da dove veniamo, siamo alberi senza radici, che qualsiasi tempesta può abbattere. In questo senso il progetto è stato accolto con entusiasmo anche dalla dirigente del Comprensivo Nadia Tani». La ristampa è stata coordinata da Alessandra Fulceri e gestita da Luca Socchi. «La nostra intenzione – conclude il sindaco Buselli – è farla diventare quello per cui è nata, ossia una vera e propria guida per far vedere Volterra con gli occhi di un bambino».

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