Le famiglie con figli BES. Tavola rotonda della SdS in San Zeno

PISA – La presidente della Società della Salute della Zona Pisana Sandra Capuzzi e quella del Coordinamento Etico dei Caregivers Antonietta Scognamiglio. Ma anche il mondo della scuola, rappresentato dalla referente dell’Ufficio scolastico provinciale Michela Lupia e dalle docenti Roberta Gnesi e Alessia Nocera dell’Istituto “Gamerra”, la responsabile del settore disabilità della SdS Pisana Miriam Celoni e soprattutto le famiglie che si misurano quotidianamente con i problemi dei ragazzi con bisogni educativi speciali (Bes).

Ci saranno proprio tutti venerdì 23 febbraio alle 17, alCentro polivalente di San Zeno perla presentazione di “Le famiglie Bes: una visione clinica, sociale e relazionale”, il volume pubblicato da Armando Editore, che raccoglie l’esperienza quotidiana di Giulia Liperini e Alessandra Testa, psicologhe e psicoterapeute, autrici del libro e anch’esse presenti ovviamente all’incontro, che da anni accompagnano professionalmente e umanamente molte famiglie con figli cosiddetti “Bes”, “sempre più alle prese con vissuti di smarrimento e solitudine soprattutto in relazione alla tematica dei diversi ruoli familiari” come spiegano le autrici. In questo senso il volume mette proprio al centro i nuclei familiari e i loro contesti di vita “ma anche gli ambiti sociale, scolastico, del tempo libero e lavorativo, letti attraverso le tappe del ciclo vitale di ogni singolo membro”.

L’idea che l’accompagnamento e il sostegno non debba essere mirato solo alla persona con disabilità ma a tutta la famiglia e, più in generale, alla comunità in cui essa vive è la strada che stiamo perseguendo e su cui sempre di più dovremo impegnarci in futuro  – sottolinea la presidente della SdS Sandra Capuzzi -: per rompere quel senso di smarrimento e solitudine che emerge con forza anche dalla pubblicazione e che è esperienza quotidiana di famiglie e operatori il percorso migliore è proprio quello di lavorare per far sì che la diversità sia sempre di più un valore aggiunto per il contesto locale. Integrazione e inclusione sociale delle persone con disabilità non sono utopia ma un obiettivo concretamente perseguibile mettendo al centro dell’intervento il nucleo familiare e il territorio in cui vive”.

E’ anche attraverso iniziative come questa che vogliamo adempiere al mandato che ci ha affidato la SdS Pisana – spiega, Marco Cecchi, responsabile del Centro Polivalente di San Zeno gestito dall’Uisp di Pisa– fra i nostri compiti, infatti, c’è anche quello di creare in città un punto di ascolto e sostegno ai bisogni di orientamento alla famiglie in difficoltà”.

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