Le interviste ai protagonisti di Pisa – Benevento. I progetti di Corrado. L’addio di Gattuso

PISA – Ecco le interviste ai protagonisti del dopo Pisa Benevento. Dalle parole del presidente Giuseppe Corrado alle parole di addio di mister Rino Gattuso.

di Antonio Tognoli

Giuseppe Corrado: “È stato un grande pubblico che meritava un altro epilogo. La partita contro il Benevento In nessuna parte d’Italia questa sera ci sarebbe stato questo tifo e questo numero di spettatori. Ricci è venuto per salutare la squadra è molto rammaricato per questa retrocessione. Da domani inizia una nuova epoca. Ho salutato i ragazzi augurandogli buone vacanze, non mi sono sentito di dirgli grazie, è chiaro che non abbiamo raggiunto gli obiettivi. I numeri del girone di andata sono impietosi, abbiamo fatto meno punti del girone di andata. A Gennaio abbiamo acquistato una squadra in serie B e siamo retrocessi in C. I nostri obiettivi sono quelli di una pronta risalita. Punteremo su un condottiero che possa trascinare il Pisa alla vittoria del campionato di Lega Pro e possa adattarsi alla crescita della squadra. La nostra parola chiave sarà Ciclo, anzi B Ciclo. Noi continueremo nei nostri progetti che abbiamo iniziato e ho notato che anche giocatori importanti verrebbero volentieri a giocare nel Pisa anche in Lega Pro. Questo mi ha sorpreso ed è molto importante per noi”.

Rino Gattuso: “Sono contento del pubblico e dello striscione che mi hanno fatto, sono orgoglioso. Si è chiusa un’altra pagina importante per l’uomo Gattuso, sicuramente tra un paio di giorni gli farò una sorpresa. Il mio tirocinio adesso è finito. Questa esperienza mi ha insegnato tanto. Da oggi o lavorerò con criterio o altrimenti allenerò i bambini la sera e guarderò le aziende che ho per farmi passare questa “scimmia”, perché per questo lavoro ci vuole una bella “scimmia”. Il mio percorso non l’ho ancora completato. Voglio ringraziare tutta la stampa qua ho trovato una famiglia Forza Pisa e speriamo che questa piazza possa tornare presto in serie B perché con la Lega Pro non c’entra nulla”.

Marco Baroni (allenatore Benevento): “L’obiettivo della nostra società era salvezza, i play-off non sono un obiettivo adesso ci siamo ed è una nuova sfida per tutti anche per me in primis. La partita è stata difficile ma noi l’abbiamo interpretata bene, il Pisa è stato sempre dentro la partita, sempre difficile da affrontare. Ho fatto i complimenti a Gennaro perché ha tenuto incollato un ambiente con tante problematiche. Non era facile e si vedeva quando il Pisa scendeva in campo che c’era un grande lavoro del tecnico. Anche noi abbiamo avuto i nostri momenti difficili, ma siamo riusciti a rimanere in piedi. Questo è un campionato difficile in cui i nomi no no contano, contano i valori e in quello che fai durante la settimana”.

Fabio Ceravolo (attaccante Benevento): “Sono passati dieci anni da quella promozione in serie B con il Pisa. Sono stati solo per cinque mesi a Pisa, ma per il rispetto e il calore che mi hanno dato i tifosi pisani ho deciso di non esultare. Credo che una Piazza come Pisa non meriti la Lega Pro. Faccio I complimenti ai tifosi perché hanno fatto davvero un gran tifo e sembrava di assistere ad una festa promozione anziché ad un ultima partita di una squadra retrocessa. Ho accettato questa sfida a Benevento da subito, mi sento bene a livello fisico ed e sicuramente la mia migliore stagione da quando gioco in serie B”.

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