Le linee guida del bilancio di previsione 2020 – 22. “Questa giunta vicina al sociale. Il prossimo anno altre 73 assunzioni”

PISA – Presentate presso la sala stampa del Comune di Pisa le linee guida del Bilancio di Previsione 2020-’22, la cui discussione per la relativa approvazione inizierà nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 dicembre.

di Giovanni Manenti

Anche quest’anno come in passato – ivi comprese le precedenti amministrazioni – si è potuto addivenire alla stesura dello stesso grazie ad una programmazione puntuale che ha permesso di svolgere l’intero iter previsto nelle varie commissioni consiliari attraverso un’ampia discussione e partecipazione.

Nel complesso, il Bilancio triennale prevede entrate per 170milioni di euro ed investimenti per 172milioni di euro, con un aumento del 7% rispetto al 2019, suddiviso tra 128milioni di spese correnti e 44milioni in conto capitale. Per quanto riguarda le entrate, oltre alla principale voce costituita dalle entrate tributarie, pari a quasi 84milioni di euro (ma senza nessun incremento di aliquote per tasse e tariffe comunali), spicca l’importo di 44,5milioni di €uro derivante da trasferimenti di Capitali ed alienazioni patrimoniali, frutto di una politica di revisione e progressiva dismissione di beni in disuso (v. Fossabanda e la Mattonaia), per i quali vi sono già delle trattative in corso sia con privati che con Enti pubblici, tra cui l’Università degli studi di Pisa.

“La prossima settimana ci sarà l’approvazione del bilancio di previsione 2020-22 – afferma il Sindaco Michele Conti – in modo che i Comuni virtuosi come il nostro raggiunga tale obiettivo entro fine anno, pur avendo tempo sino al 31 marzo 2020″

La parte più importante è quella relativa ai lavori pubblici per 44milioni di euro, ma vi sono anche 6milioni di euro a disposizione del sociale, mentre per quel che riguarda le aliquote delle tasse comunali non sono previsti aumenti di alcun genere”.

“Molti progetti riguardano gli anziani e le persone più disagiate a dimostrazione che non è assolutamente vero che siamo una giunta che non guarda al sociale”.

“Proseguono, come sinora fatto, gli investimenti nei lavori pubblici, che avranno come punti di privilegio molte zone cittadine, compresa l’edilizia popolare, mentre sul litorale si avrà finalmente il recupero di Piazza Viviani a Marina di Pisa”.

“Non ci dimentichiamo neppure della cultura, che riteniamo uno dei punti forti della nostra città ed in tale ottica vi anticipo che abbiamo avviato le procedure per richiedere che Pisa possa essere scelta come “Capitale italiana della Cultura”.

“Infine, l’applicazione di quota 100 ed i pensionamenti previsti per il 2020 vedrà diverse cessazioni di personale, così che nel prossimo anno sono previsti concorsi per l’assunzione di 73 unità a tempo indeterminato, suddivise in vari settore così da determinare l’abbassamento dell’età media del personale, nonché l’apporto di nuove competenze necessarie per far fronte alle nuove necessità”.

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