Le “strane cifre” dei lavori per il rifacimento della pista di atletica

PISA – Durante la seduta del Consiglio Comunale di martedì 23 ottobre, il Consigliere Ciccio Auletta (Diritti in Comune) ha presentato un’interpellanza chiedendo chiarimenti in merito alle motivazioni per cui lo stanziamento di 670mila già disposto ad aprile scorso per il rifacimento della pista di atletica al Campo Scuola non abbia poi trovato relativa attuazione. 

di Giovanni Manenti

Sul tema, il nuovo Assessore ai Lavori Pubblici, Raffaele Latrofa verso il quale l’interpellanza era rivolta, ha avuto pertanto modo di replicare riferendo di aver trovato sul suo tavolo una determina di stanziamento della cifra indicata da Auletta – datata 13 giugno – periodo intercorrente tra la prima votazione per l’elezione del nuovo Sindaco ed il successivo ballottaggio – circostanza che lo aveva portato, prima di autorizzare la gara, a richiedere agli Uffici competenti la relazione tecnica illustrativa, l’elenco prezzi ed il computo metrico estimativo, considerando altresì che l’importo gli era sembrato eccessivo per una tale opera.

Latrofa prosegue riferendo al Consiglio comunale di aver pertanto appurato che nella relazione tecnica illustrativa si parlava di adeguamenti funzionali delle attrezzature e dei locali organizzativi e magazzini, oltre al rifacimento della pista di atletica e costruzione di un impianto solare termico per la palazzina spogliatoi, alla quale, però, corrisponde un computo metrico in cui non si fa menzione di tutte queste opere, ma solo del rifacimento della pista di atletica, incongruenza che lo ha indotto a non indire il bando per l’assegnazione della relativa gara di appalto e, viceversa, a chiedere un approfondimento ai competenti Uffici onde procedersi con una nuova valutazione, previo incontro con il Prorettore allo Sport dell’Università in quanto rappresentante del CUS.

Dal nuovo computo metrico estimativo ricevuto da una settimana, Latrofa partecipa al Consiglio come il costo dei lavori per il rifacimento della sola pista di atletica ammonti a 432mila euro, unica opera da eseguire ed appaltare come concordato con il citato Prorettore, avendo così la possibilità di destinare la differenza di circa 240mila euro rispetto ai 670mila precedentemente stanziati a favore degli altri impianti sportivi cittadini che “ci hanno consegnato”, puntualizza l’Assessore, “in uno stato disastroso”.

A questo punto, sentendosi chiamato in causa, quale ex Assessore ai Lavori Pubblici, prende la parola il Consigliere Andrea Serfogli (Partito Democratico), il quale, nel minimizzare l’aspetto della data del 13 giugno apposta sulla determina in quanto lo stanziamento era già stato oggetto di uno studio di fattibilità ed inserito nel piano delle Opere Pubbliche, trattandosi quindi di una determinazione precedente, evidenzia come la relazione esibita da Latrofa si riferisca ad un progetto più ampio costituente un lotto funzionale, mentre solo in detta sede (seduta del Consiglio comunale, ndr.) ha avuto modo di apprendere, riservandosi di fare i debiti approfondimenti, questa differenza di valori per la quale se ne dovranno capire i relativi motivi per individuare eventuali responsabilità da parte di chi ha redatto il progetto ed il computo metrico estimativo, visto che è emersa una cifra di ben 240mila €uro di minor spesa sostenibile …

Insomma, un equivoco di cui la vecchia amministrazione crediamo avrebbe volentieri fatto a meno.

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