Le Vecchie Glorie del Pisa si ritrovano e si divertono al Pisa Ovest nel ricordo di Romeo

PISA – “Stardust Memories“, emozioni e ricordo ancora vivissimi a dispetto degli oltre trent’anni trascorsi che hanno contraddistinto la seconda
rimpatriata delle Vecchie Glorie nerazzurre che si sono ritrovate sabato 19 maggio presso gli impianti sportivi del Pisa Ovest di Via Livornese a Porta a Mare.

di Giovanni Manenti e Antonio Tognoli

Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice ad un evento che si è confermato vincente come quello andato in scena lo scorso anno, con qualche assenza forzata ma non voluta come Casale, Sorbi e Birigozzi, compensate da altre new entry sotto le sembianze di Federico Rossi, Bruno Caneo, Silvio Picci, Alessandro Bertoni e Paolo Cristallini. Non potevano mancare Gigi Simoni e Luca Giannini così come i dott. Ciuti e Graci e il figlio Adolfo Anconetani.

Non è difficile far tornare alla mente di alcuni dei protagonisti i ricordi di quegli anni straordinari, che come un vaso di Pandora si è aperto alla stessa stregua del remake di un film di successo.

“Io che ho avuto il privilegio che in Italia è toccato a pochi di allenarmi e giocare assieme a Zico ad Udine – dice Federico Rossi – posso testimoniare di come nei miei anni a Pisa il giocatore di maggiore qualità e talento sia stato Odoacre Chierico che specie nella sua seconda stagione in nerazzurro ha dimostrato di essere di una categoria superiore”
Più o meno sulla stessa lunghezza d’onda i due stopper Stefano Garuti e Franco Ipsaro che alla domanda su quale avversario li abbia messi in maggiore difficoltà, hanno entrambi citato un brevilineo che, proprio per tali caratteristiche, era difficile da contenere. Ecco quindi uscire il nome di Silva del Pescara per Garuti e di Sauro Frutti per Ipsaro, con quest’ultimo a ricordare altresì le sfide senza esclusione di colpi con Aldo Serena, il quale ebbe la meglio in un Juventus-Pisa al  Comunale di Torino”, nel mentre Garuti ha anche dei piacevoli ricordi in fase realizzativa, grazie al gol segnato in Coppa Italia a San Siro nella sconfitta per 2-3 contro l’Inter, mentre la più importante è senz’altro quella che mise il sigillo al 2-0 interno sull’Avellino, fondamentale nella corsa alla salvezza nel 1983.  Chi era altrettanto giovane, provenendo dalle Giovanili dell’Inter, è Leonardo Occhipinti il quale ha confermato quanto Romeo Anconetani sia stato fondamentale: “Mi ha dato l’opportunità di esordire in Serie A, era molto attento   ai dettagli ed anche al minimo particolare”.

Per ultimo, in questa rivisitazione del Presidente Anconetani, non può mancare il ricordo di Paolo Cristallini, che poi ne ha in parte ripercorso le orme sotto l’aspetto dirigenziale, il quale non può che sottolineare come da Romeo abbia imparato la gestione delle risorse umane, a non dare mai niente di scontato e che nel calcio si debba sempre dare il massimo se poi vogliamo ricevere le soddisfazioni a cui si ambisce”.

“Se Marinari, Giannini e Liguori non fossero venuti a visionarmi appena 17enne ad Acilia dice Ferruccio Mariani – , la mia carriera non sarebbe mai decollata ed i 7 anni trascorsi a Pisa, proprio nel periodo della maturità, hanno fatto sì che il mio legame con Pisa non sia mai venuto meno, tanto che ogni occasione è buona per farci ritorno”. Presente al ritrovo delle vecchie glorie la coppia goal dell’anno della Promozione in Serie A nel 1982, ricostituitasi per la prima volta a 35 anni di distanza, formata da Alessandro Bertoni ed Enrico Todesco. I due ricordano due gol con legittimo orgoglio. Per Todesco il punto che decise la vittoria per 1-0 a Reggio Emilia mentre per Bertoni la punizione che decise il match con la Spal. Dopo il pranzo la giornata si è chiusa con la partita che ha visto impegnate le Vecchie glorie contro una Rappresentativa del Pisa Ovest. La mista di Vecchie Glorie è scesa in campo nel primo tempo con Cei in porta, Ciuti (Gabrielli), Ipsaro, Mariani (Di Legge), Pannocchia in difesa Viganò, Caneo, Occhipinti a centrocampo – Arnaboldi, Catini, Bozzi in attacco. Allenatori Garuti e Gozzoli. Primo tempo che si è concluso con la Selezione del Pisa Ovest in vantaggio per 1-0 grazie ad una rete di Buffo al 24′ con una precisa conclusione di sinistro dal limite. Nella ripresa – si sono giocati due tempi da 30′ ciascuno) Gerry Cavallo subentra a Pannocchia ed al 3′ le Vecchie Glorie nerazzurre trovano la rete del pareggio grazie a Caneo che, smarcato davanti al portiere avversario, lo supera con un delizioso pallonetto. Al 16′ della ripresa, vantaggio per le “Vecchie Glorie nerazzurre” grazie ad una sfortunata autorete che manda la palla nella propria porta nel tentativo di anticipare una conclusione a colpo sicuro di Bozzi. Nella ripresa il pareggio che fissa il 2-2 finale è di Giuffrido.

Una giornata divertente che ha permesso di ricordare un uomo, Romeo Anconetani, che ha portato il nome del Pisa e di Pisa ai massimi livelli nazionali ed internazionali.

 

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