Leandro Vitiello a Pisanews: “All’Arena ce la giocheremo senza timore”

PISA – Un Gavorrano fanalino di coda si sta preparando a scendere in campo domenica all’Arena, nell’intento di fare qualcosa di importante per dare una svolta alla mancanza di risultati, tra l’altro sotto la guida del nuovo mister Giancarlo Favarin, pisano doc e con qualche rinforzo di esperienza in più, come ad esempio, il centrocampista Leandro Vitiello, campano di Scafati classe 1985, arrivato da pochi giorni, che ha un curriculum prestigioso, avendo militato in squadre importanti come Vicenza, Ascoli, Cremonese, Sambenedettese, Catanzaro, Benevento ed Ancona, quindi un rinforzo di lusso per il club maremmano, arrivato da pochi giorni a Gavorrano e che Pisanews ha subito contattato telefonicamente per sentire il suo pensiero riguardo alla gara di domenica all’Arena Anconetani.

di Maurizio Ficeli

R. “Grazie Leandro per la tua disponibilità: sei arrivato a Gavorrano da pochi giorni, perchè questa scelta?

D. “È stata una trattativa molto rapida fra il mio procuratore ed il direttore sportivo Filippo Vetrini, il quale mi aveva chiamato su indicazione di Mister Favarin e del suo secondo Langella poi la mia voglia di ritornare in campo era tanta e son felice di essere qui per dare tutto me stesso e risollevare le sorti di questo Gavorrano, mettendo la mia esperienza a favore del gruppo”.

D. Ci sono state oltre al Gavorrano, altre squadre che ti avevano cercato?

R. “Sì, ho avuto altre due squadre di serie C che mi avevano cercato e di cui non faccio i nomi ma che poi non hanno dato seguito alle richieste che avevano fatto però se mi permetti, ci tengo a fare dei ringraziamenti che sono rivolti al gruppo dell’Equipe Campania, dove da calciatore disoccupato, ho fatto tutta la preparazione e soprattutto ringrazio Antonio Trovato, che da l’opportunità a tutti i giocatori senza squadra, di farsi trovare pronti ed in forma, quando arrivano chiamate”.

D. Questo tuo discorso di ringraziamento mi da l’opportunità per farti una domanda sulla regola degli under e degli over: che ne pensi?

R. “Io sono per un calcio senza queste regole, dove gioca chi se lo merita, al di là dell’età anagrafica e poi da quando vige questa regola sono pochi i giocatori arrivati ad alti livelli, dove poi i giovani vengono sfruttati e poi lasciati a casa e questo alla fine diventa un danno per tutti, perché è davvero assurdo che un giocatore di 23 anni venga considerato già vecchio”.

D. Tu hai già pensato al tuo futuro?

R. “Per ora non ci penso, sicuramente vorrei restare nel calcio, anche se non so con quale mansione, prenderò senz’altro il patentino di allenatore, ma ci penserò al momento anche perché adesso voglio pensare solo al Gavorrano ed alla gara di domenica prossima a Pisa”.

D. Pisa che viene da 4 vittorie consecutive e dal pareggio nel derby di Lucca…

R. “Il Pisa è una compagine costruita per vincere, forte in ogni reparto, conosco Eusepi con cui ho giocato al Benevento e Negro a livello personale ed il loro valore è indiscusso, così come quello di giocatori come Lisuzzo e Gucher, che ho incontrato spesso da avversari, ma noi verremo a giocarcela senza timore, anche perché ogni gara fa storia a se”.

D. Invece qual’ è stato il tuo primo impatto con l’ambiente di Gavorrano?

R. “Buono, ho trovato un ambiente molto tranquillo e familiare, una società buona, mancano solo i risultati che mi auguro arrivino al più presto perchè ci sono davvero i presupposti per far bene, cercando di essere meno belli ma più concreti”.

D. A cominciare dalla gara di domenica a Pisa?

R. “Certamente, proveremo già da Pisa, so che ci sarà un ambiente caldo ed una grande cornice di pubblico, ma questo per il nostro gruppo dovrà essere solo uno stimolo in più. Da ora in poi noi dovremo affrontare ogni gara come una finale, il fattore mentale ed agonistico sarà fondamentale, dovremo attaccare e lottare su ogni palla e venderemo cara la pelle con tutti i noatri avversari”.

D. Con quale modulo di gioco pensate di scendere in campo nella gara dell’Arena?

R. “Io, come ripeto sono arrivato qui solo da qualche giorno, so che nell’ultima gara è stato adottato un 3-5-2, ma non so dirti se sarà ancora questo il modulo o sarà cambiato, diciamo che ad esempio l’allenamento di questi giorni è stato in prevalenza improntato sulla parte atletica”.

Foto tratta da www.tuttocalciatori.net

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