Lecce – Pisa 2-0. I salentini più l’arbitro battono i nerazzurri. Due espulsioni in 30″ frenano la reazione dei ragazzi di Pagliari

PISA – Un buon Lecce nel primo tempo e Juan Luca Sacchi di Macerata nella seconda parte della ripresa affondano il Pisa al “Via del Mare”. I nerazzurri escono sconfitti per 2-0 e tre espulsi, Rozzio nel primo tempo, Pellegrini e Cia nella ripresa.

Dino Pagliari deve rinunciare per questa importante sfida a Nicola Mingazzini. “Via del Mare” dopo tre settimane di stop torna Rocco Sabato che Pagliari però’ lascia inizialmente in panchina. Quindi al fianco di Goldaniga torna Rozzio. A destra del pacchetto arretrato va Pellegrini a sinistra viene spostato Kosnic. Napoli riprende possesso della fascia destra dopo la squalifica, mentre a sinistra Cia e’ preferito a Martella. In mediana Sampietro viene affiancato a capitan Favasuli. In attacco al fianco di Arma c’è Mauro Bollino.

Se il Pisa si presenta nel Salento quasi al completo il tecnico del Lecce Franco Lerda deve rinunciare a D’Ambrosio alle prese con l’influenza e Martinez, vittima di una lussazione alla spalla rimediata nel corso della gara contro il Frosinone, oltre al pisano Tommaso Bellazzini e all’altro difensore ex Pro Vercelli Bencivenga. Recuperano invece Papini e Ferreira Pinto che comunque partono dalla panchina. Il tecnico di Fossano schiera davanti a Perucchini una difesa sperimentale con Diniz e Vinetot centrali con Sales e Lopez sugli esterni. Davanti alla difesa agiscono Salvi e Amodio con Melara, Bogliacino e Doumbia a supporto dell’unica punta e pericolo numero uno Fabrizio Miccoli. Il Pisa si presenta al “Via del Mare” con il lutto al braccio in ricordo dell’ex presidente nerazzurro Enrico Gerbi che ha guidato il Pisa con Posarelli dal 1995 al 2002. Prima della gara viene osservato un minuto di raccoglimento proprio in ricordo di Gerbi. Pisa in completo bianco con strisce verticali nerazzurre, Lecce nella classica casacca giallorossa.

Parte malissimo per il Pisa. I giallorossi conquistano subito un angolo. Se ne incarica Miccoli che pennella un gran cross per la testa di Diniz che salta più in alto di tutti e mette alle spalle di Provedel che cerca in tuffo di intercettare ma la palla che pero’ termina nell’angolino basso alla sua sinistra. Il Pisa accasa il colpo. la risposta nerazzurra e’ affidata a Rachid Arma (5′) che dal limite con il destro manda sul fondo. Al 7′ il Pisa beneficia di un calcio di punizione. Se ne incarica Cia, ma la sua conclusione viene deviata in angolo. I nerazzurri però rischiano ancora in due occasioni su due leggerezze di Provedel in cui il portiere rinvia male. Nella prima la palla perviene a Melara che dalla grande distanza non trova la porta, nella seconda a stretto giro di posta da la possibilità a Doumbia di calciare, con il portiere che si riscatta e devia in angolo. Il Pisa prova a manovrare la palla. Al 20′ grossa ingenuità di Sampietro che perde palla a centrocampo mettendo in moto il contropiede di Miccoli che viene steso al limite dell’area da Rozzio che viene ammonito. La punizione dal limite di Miccoli però si infrange sulla barriera. Al 24′ grande occasione per il Pisa con Pellegrini che va al cross dalla destra, il traversone viene deviata e supera Perucchini, che riesce pero’ all’ultimo momento a smanacciare una palla veramente difficile. Nessuno al centro dell’area salentina riesce a piazzare il colpo del ko. Il Pisa conquista metri, anche con buone trame, che si vanificano però al limite dell’area giallorossa. Al 27′ ci prova anche Sampietro che però alza troppo la mira. E’ un buon momento per il Pisa che conquista tre angoli in un minuto e al minuto 34 ha la grande occasione del pareggio. Cia apre per Napoli che mette in mezzo un traversone teso che arriva allo stesso Cia che da due passi coglie il palo. Peccato davvero. Poco dopo la svolta della partita. Miccoli lanciato a rete viene steso da Rozzio, già ammonito, secondo giallo per il nerazzurro al rientro dopo l’infortunio e doccia anticipata. Pisa in dieci uomini. La punizione dal limite di Miccoli (39′) termina sul fondo. Il Lecce nel finale di primo tempo sfrutta la superiorità numerica. Triangolo Miccoli – Bogliacino che si presenta solo davanti a Provedel e lo batte: 2-0 per i giallorossi e per il Pisa e’ notte fonda.

Ad inizio ripresa il Pisa parte all’attacco. Al 5′ Napoli dai 25 metri prova la botta Perucchini blocca la conclusione del numero sette nerazzurro. Amodio (6′) finisce sulla lista dei cattivi. Il fraseggio del Pisa e’ buono, il Lecce lascia giocare i nerazzurri che però guadagnano solo angoli. Tra il 13′ e il 14′ il Pisa ha due buone occasioni. Prima Goldaniga di testa manda alto una punizione di Cia e poi Arma dal limite prova la botta dal limite Perucchini blocca a terra. La gara dal 16′ in poi ha un suo protagonista: l’arbitro Sacchi di Macerata che prima ammonisce Pellegrini per simulazione (doppio giallo), in un azione in cui il terzino nerazzurro era stato steso nell’area salentina. Sacchi non si accontenta e qualche secondo più tardi manda via dal campo anche Cia che mentre stava uscendo (Martella era pronto a subentrare) sembra aver detto qualche parola di troppo al guardalinee che a sua volta lo ha segnalato all’arbitro che non ha sentito ragioni. Rosso per Cia dunque e Pisa in otto uomini. Partita di fatto conclusa com Martella che in un primo momento si risiede in panchina, poi Pagliari lo inserisce al posto di Napoli per dare una mano al centrocampo. Il Lecce sembra però non voler infierire più di tanto il Pisa con tre uomini in meno non ha la forza di attaccare la squadra salentina. Una brutta sconfitta per i nerazzurri condizionati però da un arbitraggio non all’altezza. Anche la prossima gara di campionato, l’ultima del girone di andata, contro il Viareggio dovrà essere affrontata in piena emergenza senza gli squalificati Rozzio, Pellegrini e Cia e con Mingazzini probabilmente ancora out per infortunio.

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