Lega Pro, girone B, il punto dopo la quarta giornata di campionato

PISA – La quarta giornata, finalmente disputatasi in tutta la sua intierezza, vede il ritorno del fattore campo come protagonista, con ben quattro successi interni a fronte di altrettanti pareggi e di una sola vittoria in campo avverso.

di Giovanni Manenti

L’unico successo lo ottiene la capolista Spal, che così consolida la propria leadership in vetta alla classifica ed abbozza un primo tentativo di fuga. Sono pertanto i biancocelesti di Mister Semplici a trarre maggior profitto dal quarto turno di campionato, andando con autorevolezza ad espugnare l’ostico campo di Pontedera, infliggendo ai granata la prima sconfitta stagionale e violandone la rete grazie ad una doppietta del gioiellino Finotto per il 2-0 finale. Perde i primi punti il Pisa, uscito comunque indenne dalla trasferta di Arezzo, resa ancor più insidiosa dalle importanti assenze nell’undici di Mister Gattuso, al termine di un classico derby in cui l’agonismo ha prevalso rispetto alla qualità tecnica e, non a caso, deciso da due rigori trasformati rispettivamente da Capece per gli aretini e dal giovane Ricci per i nerazzurri. Nerazzurri che si vedono raggiunti – ma con una partita da recuperare – al secondo posto dal Rimini che solo nel recupero è riuscito a piegare la resistenza di una combattiva Maceratese grazie ad un perentorio colpo di testa messo a segno da Ragatzu al 95′. Si rimette in carreggiata l’Ancona dopo lo stop subito all’Arena Garibaldi sette giorni orsono, facendo sua la gara interna contro l’Aquila con il minimo scarto grazie ad una prodezza balistica di Lombardi e scala altresì posizioni in classifica la Carrarese (terza squadra imbattuta del torneo unitamente a Spal e Pisa) facendo proprio il derby con un Tuttocuoio sempre più in crisi in virtù dello spunto di Gnahorè, bravo a sbloccare il risultato ad inizio ripresa sfruttando al meglio sotto misura un cross dalla sinistra di Barlocco.

Rimandano viceversa l’appuntamento con la prima vittoria stagionale il Siena, giunto al quarto pareggio su altrettanti incontri (di cui ben tre per 0-0) che con tale risultato a reti bianche resiste al Porta Elisa agli attacchi di una Lucchese volenterosa ma troppo imprecisa sotto porta, così come la Pistoiese che deve recitare il “mea culpa” per non aver conquistato l’intera posta nell’incontro casalingo con il Santarcangelo, avendo sprecato sino all’inverosimile e gettando al vento la più ghiotta delle occasioni, vale a dire un calcio di rigore malamente fallito da Sinigaglia a meno di dieci minuti dal termine. Muove invece la classifica la Lupa Roma che coglie il primo punto della stagione andando ad impattare per 1-1 al Lungo Bisenzio contro un Prato ancora una volta incapace di capitalizzare il buon gioco messo in mostra e che anzi ha dovuto recuperare con un bel diagonale di Capello l’iniziale svantaggio maturato con una rete di Leccese poco oltre il primo quarto d’ora di gioco.

Inizia bene, infine, la rimonta in classifica del Teramo che, sceso per la prima volta in campo, dimezza la penalizzazione subita grazie al 2-1 con cui ha superato tra le mura amiche il Savona nel confronto tra le due protagoniste dell’illecito consumatosi alla penultima giornata della scorsa stagione. Le reti di Da Silva – bravo a correggere in rete di testa un preciso cross dalla destra di Petrella – e di Altobello di testa sul finale di primo tempo, hanno reso vano il momentaneo pareggio di Steffè per i liguri.

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