Lega Pro, girone B, il punto sulla seconda giornata: Spal solitaria in attesa dei recuperi, crolla il fattore campo

PISA – Crollo del fattore campo, con una sola vittoria interna a fronte di tre successi esterni di misura. Sono questi i fatti salienti di una seconda giornata altresì avara di realizzazioni, solo otto le reti segnate nei sette incontri disputati.

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di Giovanni Manenti

Con i rinvii dei match che vedevano interessate Savona e Teramo, rispettivamente in trasferta a Macerata ed in casa contro il Pisa il campionato si consegna agli archivi con la conferma della Spal solitaria capolista, in virtù anche del punto di penalizzazione inflitto all’Aquila.

Resta comunque degli estensi il successo esterno più convincente, maturato sul campo di un volenteroso Rimini grazie ad uno spunto personale di Lazzari al quarto d’ora della ripresa, circostanza che ha consentito a Mister Semplici di aggiudicarsi lo scontro tra “ex tecnici nerazzurri” con Mister Pane, mentre ben più faticose sono risultate le vittorie de L’Aquila in quel di Arezzo e dell’Ancona sul campo del Prato. In particolare gli abruzzesi devono ringraziare la buona sorte e l’abilità balistica di Bensaja per essere venuti a capo di una partita che ha visto i padroni di casa dominare lungo l’arco dell’intero incontro (clamorose occasioni fallite a tu per tu con il portiere ospite e ben due legni al conto degli aretini) per poi venire beffati al 93′ da una punizione bomba scagliata da circa 40 metri. Anche l’Ancona ottiene il bottino pieno al Lungo Bisenzio, capitalizzando al massimo la rete messa a segno di testa da Mallus (con deviazione del pratese Benucci) al 18′ sugli sviluppi di un calcio di punizione e resistendo poi ai ripetuti attacchi di un Prato apparso poco incisivo in attacco. L’unico successo interno della giornata lo ottiene la Lucchese che, nell’anticipo del sabato, riscatta il pesante 0-3 subito a Ferrara alla prima giornata rifilando, grazie ad un ispirato Fanucchi, analogo “score” alla malcapitata Lupa Roma, penalizzata dall’espulsione del proprio portiere Mangiapelo poco prima della mezz’ora per fallo di mano fuori area sul punteggio di 0-0.

Non riesce ancora a decollare il Siena, bloccato sullo 0-0 per il secondo pari consecutivo in un derby, stavolta sul campo di una Pistoiese che ha dimostrato, con una gara accorta e diligente, di aver smaltito i postumi della sconfitta iniziale a L’Aquila e può altresì recriminare per un paio di episodi dubbi in area bianconera non sanzionati dal direttore di gara. Con identico risultato a reti bianche finisce il derby della provincia pisana tra Pontedera e Tuttocuoio disputato nell’anticipo serale di sabato e dal quale era forse lecito attendersi qualcosina di più sul piano della manovra. Soffre la Carrarese contro l’ostico Santarcangelo, riuscendo solo nel finale, con un bel diagonale di Dettori che finalizza al meglio uno schema susseguente a calcio di punizione, ad impattare la rete messa a segno dall’ex Guidone nel corso della prima frazione di gioco con un bel rasoterra da fuori area “sporcato” da una deviazione di un difensore apuano.

Mercoledì prossimo 16 settembre, si recuperano gli incontri Savona-Pontedera ed Ancona-Teramo non disputati nella prima giornata, così da dare alla classifica una visione un po’ più veritiera.

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