Lega Pro, girone B: la presentazione della 33esima giornata

PISA – Come per il precedente turno, anche la trentatreesima e penultima giornata del girone B (sedicesima del Girone di ritorno) prevede la contemporaneità delle gare che, alternandosi gli orari tra i tre Raggruppamenti, ne stabilisce per il nostro Girone la disputa, stavolta, a domenica 1 maggio alle ore 15 per tutte e nove le partite in programma. Ma andiamo a presentare nel dettaglio gli incontri.

di Giovanni Manenti

Domenica 1 maggio – Ore 15

L’Aquila – Lucchese: Al “Fattori” va in scena l’unico incontro di giornata che mette di fronte due squadre in lotta per evitare i “playout” di fine stagione e che, per gli abruzzesi locali, reduci dal pareggio di Rimini, ma in serie negativa da ben nove turni, rappresenta l’ultima possibilità di salvezza diretta, non essendovi alcuna alternativa alla conquista dei tre punti. Di contro, la Lucchese, rinfrancata nel morale e, soprattutto, nella Classifica, dal successo di otto giorni fa sul Tuttocuoio, vuole sfruttare l’occasione, uscendo indenne dal campo de L’Aquila, di non dover rimandare la certezza della salvezza aritmetica all’ultima giornata. In tale ottica, assume rilevanza anche il risultato dell’andata, terminato sul punteggio di 3-1 per i rossoneri, circostanza che impone alla squadra di Mister Modica di cercare il successo con almeno due reti di scarto.

Pisa – Lupa Roma: Dopo il pareggio di sabato scorso a Macerata, che ne ha sancito la matematica conquista di un posto nei playoff, il Pisa è chiamato, nelle due restanti giornate, a far “bottino pieno” al fine di salvaguardare la seconda piazza dall’eventuale assalto della Maceratese, ad oggi distante una sola lunghezza, nonché a tentare di sopravanzare le corrispondenti “seconde” degli altri due Gironi per ottenere la migliore posizione assoluta nella “griglia playoff”. A contendere la vittoria ai nerazzurri si presenta all’Arena Garibaldi una Lupa Roma che ha ottenuto l’obiettivo minimo stagionale, vale a dire l’aver evitato la retrocessione diretta, e che potrebbe cercare l’aggancio all’Aquila che la precede di tre punti in Classifica e che deve ricevere all’ultima giornata. Impresa indubbiamente non facile, anche se non va dimenticato che i laziali sono tra le squadre più in forma della zona bassa della Graduatoria, avendo racimolato 7 punti nelle ultime cinque gare, pur se saranno penalizzati da ben tre squalifiche comminate a Fabbro, Cristiano e Malaccari.

Ancona – Rimini: Dopo la matematica esclusione dei “dorici” dalla “post season” a seguito della sconfitta di sabato scorso contro la Lupa Roma, è indubbio che la gara riveste una maggiore importanza per il Rimini, che non essendo riuscito a far sua l’intera posta nel match interno contro L’Aquila, è costretto a cercare di superare il Santarcangelo, che lo precede in classifica di un sol punto, nelle ultime due gare che, oltre alla trasferta di Ancona, lo vedono affrontare in casa all’ultima giornata un Arezzo oramai quasi salvo. Considerato come i “cugini” romagnoli ospitino il Pontedera, resta indubbio che l’unica speranza per la squadra di Acori è legata dall’uscire indenne dal “Del Conero”, in cui entrambe le compagini devono fare a meno di un giocatore appiedato dal Giudice Sportivo, Casiraghi per i marchigiani e Carcuro per il Rimini.

Savona – Pistoiese: La retrocessione diretta tra i Dilettanti del Savona, certificata otto giorni orsono, offre ad una Pistoiese rivitalizzata dalla “cura Bertotto”, che ha portato sei punti nelle ultime due giornate, la ghiotta occasione di chiudere con una giornata d’anticipo il discorso salvezza e rendere felici anche i nerazzurri pisani che dovranno far visita agli arancioni all’ultima giornata al “Marcello Melani”. Occhio però a non ritenere la partita del “Bacigalupo” come una formalità da sbrigare con estrema facilità, dato che il Savona ha sinora onorato il proprio Campionato (senza penalizzazioni sarebbe lì a giocarsi la salvezza …) ed, oltretutto, è in serie positiva da quattro turni dove ha raccolto due vittorie ed altrettanti pareggi.

Tuttocuoio – Siena: Partita delicatissima per un Tuttocuoio reduce da una settimana “horror” che, oltre alla sconfitta di sabato al “Porta Elisa” nel confronto diretto contro la Lucchese, ha portato all’esonero del Tecnico Cristiano Lucarelli e del suo “Staff”, ivi compreso il Direttore Sportivo Igor Protti. Il tutto alla vigilia di una gara da vincere a tutti i costi, contro un Siena che oramai non ha più nulla da chiedere al Campionato, mentre i neroverdi sono chiamati a difendere i residui due punti di margine che attualmente vantano sulla zona playout. Vedremo se la decisione assunta della Dirigenza del Club di Ponte a Egola porterà i frutti sperati, di certo vi è che per il subentrato Tecnico Luca Fiasconi, già alla guida della Formazione “Berretti”, il compito di domenica al “Mannucci” di Pontedera si presenta tutt’altro che semplice, in considerazione anche delle assenze per squalifica che hanno colpito ben tre suoi giocatori, vale a dire Colombini, Kristo e Shekiladze.

Arezzo – Maceratese: Partita alla quale guarda con occhio interessato anche il Pisa e che vede un Arezzo, uscito indenne dalla “festa” della Spal a Ferrara sabato scorso, cui manca un solo punto per raggiungere la matematica certezza del mantenimento della Categoria ed evitare eventuali rischi che potrebbero derivare dalla trasferta di Rimini all’ultima giornata, qualora i romagnoli dovessero fare bottino pieno ad Ancona. Pareggio che, però, non è sufficiente per le ambizioni di una Maceratese che ancora spera di poter superare i nerazzurri nella lotta per il secondo posto e che, comunque, deve cercare di raccogliere più punti possibili in queste due ultime gare per ottenere il miglior abbinamento nei Quarti dei playoff.

Teramo – Spal: L’unica gara di giornata di nessun valore ai fini della Classifica che vede una Spal già aritmeticamente promossa e reduce dai legittimi festeggiamenti settimanali far visita ad un Teramo che, dal canto suo, cercherà di mantenere l’imbattibilità casalinga sinora maturata nel corso del Campionato e, perché no, cogliere un successo di prestigio contro la capolista, riscattando lo 0-2 patito all’andata. Di sicuro dovremmo assistere ad una gara aperta e senza eccessivi tatticismi, da cui è lecito attendersi anche qualche rete a ravvivare lo spettacolo per il pubblico presente.

Santarcangelo – Pontedera: Dopo aver sprecato un incredibile “match point” sabato scorso al “Lungo Bisenzio” di Prato, dove i romagnoli hanno buttato al vento nei minuti finali addirittura un doppio vantaggio per un 3-3 finale che grida ancora vendetta, il Santarcangelo non può fallire la seconda occasione di porre un rassicurante vantaggio sui “cugini” del Rimini affrontando un Pontedera cui la sconfitta interna contro la Carrarese di otto giorni orsono ha definitivamente spento ogni speranza di raggiungere un platonico quinto posto. Partita che sarà giocata con attenzione anche al risultato di Ancona dove saranno impegnati i biancorossi di Acori, poiché l’ultima giornata prevede per i gialloblù di Mister Zauli la difficile trasferta a Macerata, mentre il Rimini è atteso dalla gara interna contro l’Arezzo.

Carrarese – Prato: Il rocambolesco pareggio rimediato sabato scorso all’ultimo tuffo contro il Santarcangelo è servito al Prato per tenere ancora viva la tenue fiammella di evitare la coda dei “playout”, ma per far ciò, considerato che il Calendario mette in programma all’ultimo turno il confronto interno con il già retrocesso Savona, occorre far punti allo “Stadio dei Marmi” di Carrara, impresa tutt’altro che facile contro una delle più piacevoli sorprese della Stagione e che, reduce dal successo esterno di Pontedera con cui ha “blindato” il quinto posto, spera ancora di poter raggiungere e superare l’Ancona nella lotta per il quarto posto, risultandone staccata di soli due punti in Classifica.

By