“Legalitàmipiace”, successo per l’iniziativa coniata da Confcommercio

PISA – Si è svolto mercoledì 21 novembre presso la Sede della Confcommercio di Pisa un incontro nell’ambito dell’edizione 2018 di “Legalitàmipiace“, slogan coniato per la Giornata Nazionale di Confcommercio Imprese per l’Italia, ideata per analizzare e denunciare l’entità e le conseguenze dei fenomeni criminali sull’economia reale e sulle Imprese.

di Giovanni Manenti 

 

Un incontro al quale hanno partecipato il Vice Prefetto Vicario Valerio Massimo Romeo, unitamente al Questore Paolo Rossi, ai Comandanti dei Carabinieri e Guardia di finanza, nonché l’Assessore al Commercio e Turismo del Comune di Pisa, Paolo Pesciatini ed al Comandante della Polizia Municipale Michele Stefanelli, al fine di creare un’occasione di confronto tra imprenditori e le massime autorità che hanno il compito costituzionale di garantire sicurezza e legalità, partendo da dati inconfutabili anche recentemente riportati dalla stampa che parlano di una Pisa che, su 110 province italiane, si colloca 107esima per quanto attiene ai furti, 101esima per traffico di stupefacenti, scippi e borseggi, 99esima per reati relativi alla prostituzione e 96esima per furti in appartamento.

E’ una giornata che abbiamo fortemente voluto per una riflessione su temi a noi cari – afferma il presidente Federica Grassini – perché incidono sulla nostra qualità di vita sulla base di una situazione che vede ancora Pisa ai vertici sul tema della insicurezza e della illegalità, a fronte della quale occorre mettere in campo mezzi straordinari per fronteggiare una emergenza che i nostri iscritti percepiscono come sempre crescente. Per la nostra città, in cui buona parte della popolazione è costituita da studenti, buona base per il commercio di stupefacenti, occorre un’azione comune tesa ad invertire questa tendenza, laddove si consideri che la percezione sul punto della sicurezza è superiore ai dati reali, anche perché alcuni reati minori non vengono denunciati per sfiducia delle istituzioni e nella giustizia, a cui si unisce il problema all’abusivismo e del commercio illegale che determina sfiducia da parte di commercianti ed imprenditori che pagano regolarmente le tasse e con un aggravio delle stesse sempre maggiore, generando un sempre maggiore senso di smarrimento nel continuare nelle rispettive attività – prosegue Grassini – garantire la sicurezza e la legalità è compito delle Forze dell’ordine e dei Sindaci e noi siamo sempre stati contrari ad iniziative tese a tutelare il territorio con ronde e vigili di quartiere, anche se tra i cittadini si è ridotto il senso civico che potrebbe dare una mano a coloro deputati a tutelare l’ordine e questo convegno è stato organizzato per discutere su queste tematiche mettendo la legalità al primo posto, poiché chi agisce contro di essa fa il male della comunità, come documentato dalla chiusura di un numero impressionante di Ditte, le quali sono costrette a fronteggiare spese per tasse e burocrazia agendo nella legalità, rispetto a chi opera senza il rispetto delle leggi, sia per il costo del lavoro, assunzione di migranti irregolari e mettendo in commercio prodotti di scarsa qualità e che comunque generano una concorrenza sleale rispetto a chi lavora secondo le regole e per poter confezionare prodotti di qualità da immettere sul mercato. Prendiamo peraltro atto che è in corso una valida collaborazione tra la nuova Amministrazione Comunale, la Polizia municipale e le Forze dell’ordine come mai si era vista prima d’ora ed anche le recenti ordinanze che tanto hanno fatto discutere riteniamo che siano frutto della citata situazione di straordinarietà che Pisa sta vivendo, non per far lotta alla Movida ed al divertimento, ma affinché gli stessi si svolgano nel rispetto delle regole. In tale ottica – conclude Grassini – abbiamo predisposto un progetto che abbiamo chiamato “No falso, no fake”, attraverso l’affissione di una cartellonistica tesa ad invitare i cittadini e soprattutto i turisti a non comprare merce o souvenir dai negozi che vendono merce contraffatta, evidenziando quali siano, al contrario, i commercianti che operano secondo il rispetto delle regole e della legge“.

Ringrazio la Presidente Federica Grassini – esordisce Valerio Romeo – per l’iniziativa che affronta una tematica che sta a cuore di tutti, partendo dalla sua ultima proposta relativa alla cartellonistica che credo un atteggiamento non solo utile, ma piuttosto necessario per il quale, come Prefettura ha il nostro pieno appoggio. Per le altre considerazioni condivido molto di quello che la Presidente ha detto, in quanto la crescita delle società commerciali è legata al rispetto delle regole e non possiamo nasconderci sul fatto che Pisa su questo punto ha ancora molto da lavorare, pur non avendo una criminalità organizzata, ma una serie di micro reati derivanti da un crescendo di illegalità che non è stato puntualmente affrontato come sarebbe stato necessario, in particolare in relazione agli esercizi di vicinato per i quali non sono stati eseguiti i relativi controlli, cosa che fortunatamente ci stiamo adesso lavorando. Se noi abbiamo a cuore il bene dei cittadini dobbiamo agire su fenomeni che ancora sussistono, pur avendo la fortuna di avere una perfetta sinergia tra la Prefettura e le Forze dell’ordine, anche se le problematiche sono talmente ampie che deve essere cercata anche la collaborazione dei cittadini stessi, così come non è tollerabile che i commercianti ambulanti regolari stiano fuori dalle mura e gli abusivi all’interno delle stesse, anche se non posso negare che ultimamente si sia fatto moltissimo contro l’abusivismo, pur dovendo riuscire ad andare alla fonte dello stesso, a cominciare da un maggiore controllo sui treni ed alle stazioni ferroviarie per coloro che non abitano in città. Purtroppo – Prosegue Romeo – c’è anche un ulteriore problema derivante dall’aspetto giuridico, che è molto labile in materia, in una città molto tutelare nei confronti di determinati soggetti e quindi dobbiamo muoverci con cautela e nel pieno rispetto della legalità quando ci muoviamo, come nel caso di recente chiusura di tre minimarket poiché vendevano alcolici ai minorenni in orario non consentito, il che dava l’autorizzazione al Prefetto di ordinare la relativa chiusura. Per questo motivo è necessario far capire a tutti che a Pisa le regole debbono essere rispettate, come nel caso di Piazza dei Cavalieri, dove è inammissibile che immigrati vendano liberamente alcolici ai ragazzi che poi insudiciano le scalinate di una delle più importanti e storiche Università italiane, al fine di ripristinare la legalità e restituire a Pisa quel ruolo di dignità che la città storicamente merita“, conclude Romeo.

Concordo con il Prefetto ed il Presidente Grassini, con una sola precisazione sul fatto che vorrei sottolineare come in una città particolare come Pisa, le sue problematiche non possono essere deputate esclusivamente alle Forze dell’ordine – esordisce il Questore Paolo Rossi – se non vi è la partecipazione e la collaborazione dei cittadini attraverso lo “Sguardo di vicinato” che consente le segnalazioni di qualsiasi irregolarità ed o criticità per favorire un più corretto uso delle nostre risorse in un’ottica di ottimizzazione e razionalizzazione delle nostre strutture, così da addivenire a quella che mi piace definire come “sicurezza partecipata” che è l’unica possibilità per combattere il tema della macro e microcriminalità“.

Ringrazio gli organizzatori – afferma l’assessore al commercio Paolo Pesciatini – di questo incontro e non posso che rimarcare che ciò che è stato sinora detto rispecchia fedelmente quella che è la situazione della nostra città, come dimostrato dal recente ferimento di due agenti a cui manifesto la mia piena solidarietà e sono pienamente d’accordo sul fatto che il problema della sicurezza debba essere affrontato unitariamente, visto che lo stesso è al primo posto del programma di mandato del nostro Sindaco, e senza una adeguata collaborazione istituzionale a cui tutti devono partecipare, comprese Associazioni e cittadini non potremo mai superare le criticità in cui viviamo e l’incontro odierno è fondamentale in questa direzione, convinto come sono, nella mia veste di Assessore al Commercio e Turismo, che non potrà mai esserci ripresa economica senza una lotta dura e decisa contro ogni forma di illegalità ed abusivismo, evitando di essere tacciati di xenofobia, problematiche che impediscono a Pisa di manifestare le proprie eccellenze artistiche, culturali e turistiche“.

Dal mio osservatorio non posso che fare un grosso elogio alle forze di Polizia – afferma il capo della Polizia Municipale Michele Stefanelli – che lavorano in maniera esemplare e non si tirano mai indietro alle mie richieste e segnalazioni, per poi ammettere di aver trovato una valida collaborazione anche con i Gruppi di Vicinato, dai quali stiamo ricevendo una media di circa 10 segnalazioni al giorno“.

 

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