Leonardo Cosentini (Lega) attacca Dario Rollo sugli impianti sportivi

CASCINA – Estate calda quella cascinese per la politica. Leonardo Cosentini (Lega) attacca infatti Dario Rollo riguardo alla situazione degli impianti sportivi.

Leggo  che oggi Dario Rollo, ex sindaco facente funzioni, ha molto a cuore la riqualificazione degli impianti sportivi. Mi fa piacere in quanto la precedente amministrazione e il mio assessorato, allora avevo le deleghe allo sport, aveva lavorato bene e a lungo per la riqualificazione strutturale e gestionale degli impianti sportivi attraverso varie forme di partnership pubblico-private. Eppure da sindaco reggente Rollo, già in polemica con la Lega e pronto a candidarsi sindaco  con una sua lista civica, non ha mai votato alcun atto di giunta sull’argomento impianti sportivi. Leggendo le sue interrogazioni sembra che ogni azione della precedente amministrazione sia stata opera sua. Non è proprio così. Quando la coalizione di centrodestra era al lavoro, Rollo era già impegnato a realizzare il suo percorso personale, così preferiva lasciare le riunioni di giunta ogni volta che c’era da prendere una decisione sugli impianti sportivi. Anche se poi, voglio ricordarlo, l’iter è andato a compimento, avviando il percorso che permetterà di dare nuova vita alla maggior parte delle strutture sportive che le amministrazioni precedenti di sinistra avevano lasciato in situazioni precarie”.  Cosentini ribadisce che il lavoro dell’attuale maggioranza va avanti nell’incertezza in molti settori della macchina comunale. “Se pianificare un semplice taglio dell’erba diventa un’operazione complessa probabilmente c’è qualcosa da rivedere”, aggiunge Cosentini. Rispetto alle divisioni interne alla sinistra di cui si lamenta la consigliera Cristina Bibolotti  mi sembra di poter dire che la sua lettura è andata oltre la realtà. “La conferenza dei capigruppo è saltata per un numero insufficiente di partecipanti, è cosa nota. Erano assenti due interlocutori della maggioranza. Nessuno ha parlato di assenze strategiche, abbiamo detto che non erano presenti. Così noi della Lega con Lorenzo Peluso della lista Valori e impegno civico  abbiamo deciso di uscire per non porgere alcuna stampella alla giunta di Michelangelo Betti. Abbiamo parlato di divisioni? No, di assenze. I consiglieri saranno  stati anche giustificati ma di fatto non erano presenti. Non si può chiedere alla minoranza di sostituirsi a chi amministra e deve sapere su chi può contare o meno, anche solo in termini di presenza a una riunione”.

By