Leonardo Menichini: “Imporre il nostro gioco senza sbilanciarci. Ho fiducia nei miei: uomini veri”.

PISA – Solita tranquillità per Mister Menichini, consapevole di avere una squadra che lo segue e che lavora bene. Si esamina a trecentosessanta gradi la partita di domenica contro L’Aquila, non sono ammessi errori in un confronto secco, senza prova d’appello. Secondo il mister nerazzurro comunque si può sperare bene, ci sono tutte le componenti per togliersi belle soddisfazioni.

di Marco Scialpi

In trasferta il Pisa tende ad andare sotto nel risultato, sembra partire con il freno a mano tirato: “A Salerno e Viareggio siamo partiti forte. Specialmente domenica scorsa nella prima mezzora abbiamo dominato, creando sette palle gol nitide con Giovinco, Arma, Kosnic e Napoli. Anche all’Arechi non abbiamo cominciato male, anche se siamo stati puniti alla prima occasione. Domenica dobbiamo fare lo stesso, essere subito aggressivi, ma rimanere equilibrati, l’avversario è molto bravo nelle ripartenze”.

Aggredendo subito l’avversario si rischia di prestare il fianco al contropiede: “Ci sono sempre dei rischi, la squadra deve essere brava a stare compatta. Se i giocatori gli fai fare attesa, rischi di giocare sotto ritmo e di essere beffato. Vogliamo giocare secondo le nostre caratteristiche. Quando abbiamo la palla dobbiamo fare il nostro gioco e non farci schiacciare, anche se ci porta a correre qualche rischio”.

Condizioni del gruppo: “Il gruppo sta bene, Pellegrini è sulla via del completo recupero, ha giocato qualche minuto domenica scorsa ed ha fatto la partitella ieri, comunque voglio continuare a valutare fino all’ultimo”.

Episodi possono condizionare una partita secca: “Prendiamo ad esempio la punizione a Viareggio con cui hanno sbloccato il risultato, dobbiamo fare grande attenzione sia quando sono contro, sia quando sono a favore nostro, dobbiamo essere cinici”.

Quest’anno il Pisa nei momenti topici spesso ha frenato, vedi Ascoli e Benevento: “La squadra sta bene, ha recepito il messaggio che volevo dargli, gli piace il sistema di gioco che gli ho cucito addosso. Sono contento che tutto il gruppo si stia esprimendo al meglio.”

L’avversario: “L’Aquila è una squadra forte, un ottimo mix tra giovani interessanti, come Frediani e Ciciretti, e giocatori esperti di categoria, De Sousa, Zaffagnini, Pià e Pomante su tutti. Li rispettiamo, ma non abbiamo paura. Andiamo senza fare calcoli, ma con i giusti accorgimenti”.

Napoli squalificato: “Ho pensato al sostituto, ma non ve lo dico, anche se lo potete intuire (probabilmente Mannini ndr), comunque tutto il gruppo si sta allenando benissimo da quando sono qui e chiunque chiamerò in causa saprà farsi valere”.

Pericolo supplementari e tenuta fisica: “Sono disposto a giocare centoventi minuti ed i rigori pur di vincere, anche se spero di risolverla a nostro favore nei novanta minuti. Oggi ci alleneremo sui tiri dal dischetto, li farò provare a tutti, anche perchè ci sono tante variabili, come ad esempio la stanchezza e gli infortuni”.

Esclusioni eccellenti in vista, ad esempio Mingazzini: “Sono in difficoltà, più di undici in campo non ne posso mettere, i giocatori si allenano con il piglio giusto, scelgo in base al sistema di gioco e a quello che vedo durante la settimana. Chi parte dalla panchina sa che può essere determinante, può sfruttare la propria freschezza per risolvere la partita”.

Chiosa finale sulla squadra: “Vogliamo vincere, non è vero che a questi giocatori non importa nulla, come ho sentito dire, hanno sofferto tanto, sono cambiati tre allenatori ed ora vorrebbero chiudere al meglio. Li ringrazio anticipatamente, sono uomini veri, che potranno darci soddisfazioni, aiutati naturalmente da un po’ di fortuna. A prescindere dal risultato, usciremo a testa alta”.

Il Mister Leonardo Menichini (foto pisanews.net)
Il Mister Leonardo Menichini (foto pisanews.net)
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