Leonardo Menichini: “Vincere aiuta a vincere, tre punti a Viareggio per invertire la tendenza in trasferta”

PISA – Clima disteso in casa nerazzurra dopo la bella vittoria della scorsa domenica. Mister Menichini è apparso come al solito molto sereno e fiducioso verso i propri ragazzi, ribadendo la soddisfazione per come la squadra lo segue. Non sono mancati scambi di battute scherzosi con la stampa.

di Marco Scialpi

Capitolo diffidati in vista del match di Viareggio: “Non ho nessuna intenzione di fare calcoli, giocherà la formazione che ritengo migliore e che sarà in grado di darmi maggiori garanzie. Non mi interessa chi è diffidato, voglio vincere”.

“Chi è a rischio dovrà essere bravo a non farsi ammonire, a non cadere in ingenuità inutili, se comunque avrò degli squalificati, giocherà qualcun altro, ho completa fiducia in chi ho a disposizione. C’è da mantenere ritmo alto e concentrazione, quindi non stravolgerò la squadra”.

L’ avversario, il Viareggio: “Non scordiamoci che questa squadra ha battuto il Lecce due a zero e si è imposta all’andata proprio su di noi. Sono una compagine scorbutica che farà di tutto per congedarsi con un buon risultato dal proprio pubblico, come è giusto che sia, non regaleranno niente”.

“Il Viareggio è una squadra ben allenata, Cristiano Lucarelli l’ho avuto da giocatore e so quello che può dare a livello umano, di carica e di motivazioni alla squadra. Nonostante abbia passato la barricata da giocatore ad allenatore solo quest’anno, lo considero molto bravo”.

Pellegrini e la pubalgia: “Pellegrini ancora non sta bene, sono venti giorni che non si allena a pieno regime, questa settimana ha fatto un paio di sedute con noi, ma senza mai toccare il pallone, bisogna vedere come reagisce ai carichi di lavoro, ma c’è la possibilità che possa essere a disposizione almeno per uno scampolo di partita domenica prossima, anche se è difficile”.

Con Pellegrini malconcio e Sabato squalificato, la coperta sugli esterni è corta: “Per quanto riguarda il ruolo di terzino destro, una possibilità potrebbe essere Daniele Mannini, come già visto nell’amichevole di Carrara, è un ruolo che il giocatore può fare, grazie anche alla grande duttilità dimostrata in tutta la sua carriera. A sinistra un’idea potrebbe essere Martella, anche se ancora non lo conosco benissimo, essendo poco che sono qui, sinceramente lo vedo più come esterno offensivo, magari in un 3-5-2, potrebbe comunque essere una soluzione per la sostituzione di Sabato”.

“Ribadisco comunque la piena fiducia in chi alleno, sono sicuro che chiunque andrà in campo, saprà dare risposte importanti”.

Effetti della bella vittoria sul Lecce: “La squadra voleva fortemente questo risultato, il calendario quando sono arrivato non si prospettava semplice, avevamo lo scontro diretto con il Prato, la trasferta di Salerno, il turno di riposo ed il Lecce, siamo stati bravi a raggiungere l’obiettivo con una giornata di anticipo. Andarsi a giocare tutto a Viareggio sarebbe potuto essere molto complicato con il rischio che subentrassero altri fattori, come ad esempio la paura di non farcela. Con i Play Off in ghiaccio, dobbiamo centrare tre punti per cercare di migliorare più possibile la classifica”.

Le difficoltà in trasferta, il Pisa non vince da Pagani, da fine febbraio: “Sicuramente il rendimento esterno deve migliorare, non so motivare questi limiti perchè per buona parte del campionato non ci sono stato e non mi sembra corretto commentare il lavoro di altri”.

“Probabilmente il primo turno dei Play Off lo giocheremo in trasferta, abbiamo bisogno di ritmo e convinzione per invertire la tendenza degli ultimi mesi, per questo può esserci salutare vincere a Viareggio. In casa abbiamo un pubblico importante che ci dà una marcia in più, ma vogliamo fare bene anche fuori dalle mura amiche”.

Una breve chiosa finale: “Da quando sono qui, sto cercando di trasmettere carica agonistica e cattiveria sportiva, i valori tecnici ci sono, ma solo con la grinta si possono esprimere al meglio”.

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