L’ex Domenico Marino su Pisa-Trapani: “Gara delicata, da giocare con grande personalità. Sono onorato di aver vestito la maglia nerazzurra”

PISA – A poche ore dalla sfida interna con il Trapani Pisanews ha intervistato un ex nerazzurro, che ha militato per due anni (dal 2005 al 2007) all’ombra della Torre Pendente: si tratta di Domenico Marino, centrocampista siciliano arrivato a Pisa nella prima stagione Covarelli.

di Maurizio Ficeli

A Pisa disputò prima con Domenicali e poi con la coppia Mariani-Toma nella vecchia serie C1 30 gare segnando 1 rete. L’anno della promozione in B con Piero Braglia rimase con la casacca nerazzurra fino a gennaio, non giocando quasi mai. Marino non è proprio un ex del Trapani, ma prima di appendere le scarpette al chiodo ha giocato, anche in squadre di quella provincia, come il Paceco (Eccellenza), ed ha avuto modo di vedere molte partite della squadra trapanese. Attualmente gestisce con gli zii un ristorante specializzato in frutti di mare molto frequentato da diversi calciatori, ed inoltre allena una squadra di ragazzi della categoria Juniores del Villabate Calcio.

D. Salve Mimmo grazie per aver accettato l’invito del nostro portale. Che cosa stai facendo attualmente?

R. “Ho giocato due anni fa a Marsala, ma da lì sono andato via subito, un po’ per ragioni di distanza ed un pò per ragioni di famiglia, in quanto ho tre bambini piccoli. Subito dopo sono andato a giocare in Eccellenza a Paceco, centro che si trova proprio vicino Trapani, e molte volte, mi capitava, specialmente il sabato, di andare a vedere le partite del Trapani che lottava per conquistare la serie B”.

D. Allora ci puoi parlare un pò della squadra di Serse Cosmi?

R. “Anzitutto bisogna dire che Trapani è una bella città, e la squadra è supportata da una tifoseria calorosa. L’anno in cui l’ho seguita andò in serie B dopo aver disputato i playoff, nell’anno in cui in B andò direttamente lo Spezia. Peccato che ora stiano facendo un pò di fatica, in un campionato di B molto equilibrato, hanno dei buoni giocatori ad esempio Fazio, ex difensore proveniente dalla Ternana. Diciamo che il Trapani attuale, forse, pecca di un pò di inesperienza”.

D. Che ricordi hai degli anni passati all’ombra della Torre Pendente?

R. “Riguardo a Pisa, ho avuto il grande onore di indossare quella maglia, sono stato benissimo lì da voi, ricordo il tifo pisano, molto caloroso, che mi faceva sentire come nella mia Palermo. Il secondo anno che ero a Pisa, andai via dopo sei mesi e mi è dispiaciuto molto, mentre nel primo anno ricordo la salvezza in extremis ai playout conquistata all’Arena con la Massese dove segnò Eddy Baggio all’ultimo respiro”.

D. Invece riguardo al Pisa attuale che informazioni hai?

R. “Anzitutto è ovvio sottolineare che la squadra nerazzurra ha un allenatore come Mister Gattuso che infonde grinta da vendere ai suoi calciatori. Dispiace, però, per la situazione societaria, spero davvero che tutto si risolva per il meglio, perchè è un peccato che la piazza di Pisa così appassionata, soffra in questo modo per queste incertezze a causa delle quali resta impossibile fare progetti seri ed a lungo termine”.

D. C’è qualche elemento di questo Pisa che ti ha particolarmente colpito?

R. “Mi ha colpito Andrea Lisuzzo, tra l’altro palermitano come me, che ogni anno che passa è sempre più grintoso. A volte quando si trova a Palermo Lisuzzo viene spesso con la famiglia, al mio ristorante “Da Marino” che ha come specialità i frutti di mare e che gestisco con i miei zii”.

D. Oltre a gestire un ristorante, ti occupi ancora di calcio?

R. “Certamente, infatti, oltre a gestire il ristorante che ho, alleno un bel gruppo di ragazzi della categoria Juniores del Villabate calcio, ai quali cerco di insegnare ciò che fu insegnato a me, quando iniziai a giocare a calcio, dove sono stato allenato da validi allenatori”.

D. Quali allenatori ricordi in particolare nella tua carriera calcistica?

R. “Ricordo Piero Braglia, poi Guido Ugolotti, anche lui ex Pisa, e poi Domenicali, grande Maestro di tattica, anche se quando alleno a Pisa non ebbe modo di dimostrarlo, poi come non ricordare anche Ferruccio Mariani e Pietro Ruisi, palermitano anche lui, ex vice di Mister Bersellini nel Pisa di Romeo Anconetani, ed Andrea Pensabene, allenatori che io ebbi quando giocavo nel Licata”.

D. Per concludere, vuoi fare un pronostico su Pisa-Trapani?

R. “Attualmente ho tanti amici anche a Trapani, sicuramente prevedo una gara molto delicata, queste sono partite che vanno giocate con una grande personalità, ed a dirti la verità, preferirei che finisse in un pareggio che possa servire positivamente ad entrambe le squadre per proseguire più serenamente questo campionato cadetto”.

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