L’ex-Galazzo verso il recupero: diventerà un’area commerciale con 50% di verde

PISA – Verso il recupero della ex-Galazzo-Vacis: i capannoni industriali dismessi sull’Aurelia rinasceranno a nuova vita integrandosi con la riqualificazione della zona compresa tra la darsena pisana e i Navicelli. A novembre l’area, che era di proprietà di una ditta fallita e quindi seguita da un curatore fallimentare, è stata venduta ad una nuova proprietà, la società Braccianti Edilizia srl, che la vuole recuperare. L’area diventerà un parco commerciale, di cui circa il 50% a verde.

Oggi, mercoledì 14 dicembre, d’intesa tra Comune, Polizia di Stato e Prefettura e secondo un’ordinanza emessa dal Tribunale di Bergamo per restituire l’area ai proprietari, è stato organizzato un intervento per allontanare le persone che abusivamente occupavano la zona. All’intervento hanno partecipato circa 25 uomini delle forze dell’ordine tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato e Polizia Municipale. Sul posto anche gli operai della società Braccianti. Nel corso dell’operazione, informa la Questura di Pisa, sono state denunciate dalla Polizia di Stato sei persone, tutti rom rumeni adulti, per invasione di terreni ed edifici. Sono stati muniti di foglio di via obbligatorio ed allontanati dal Comune di Pisa. Durante le fasi dello sgombero dell’area sono state rinvenute e sequestrate tre autovetture e quattro roulottes. Apprezzamento è stato espresso dal Prefetto Visconti per lo sgombero dell’area oggetto di continui insediamenti abusivi: «Si è trattato dell’ennesima, importante operazione di ripristino della legalità, frutto della collaborazione tra la Prefettura, l’Amministrazione comunale e le Forze dell’Ordine che costituisce una riposta concreta alle istanze di sicurezza e di lotta al degrado urbano avanzate dai cittadini».

L’area liberata da persone e cose introdotte illegalmente è stata restituita alla proprietà che, in attesa di iniziare i lavori di bonifica e riqualificazione, sta provvedendo a ripristinare la recinzione dell’area ed a collocare jersey in maniera da evitare la formazione di nuovi insediamenti abusivi nell’area. Secondo anche quanto chiesto dall’ordinanza del Sindaco emessa nel maggio 2015

«E’ stata un’operazione importante. Ringrazio la Polizia di Stato. È propedeutica all’avvio in sicurezza dei lavori di bonifica dell’area, che si affaccia sulla statale Aurelia, che inizieranno nelle prossime settimane – spiega il sindaco di Pisa Marco Filippeschi – Dunque il recupero e il riuso di un grande comparto (ex-Galazzo-Vacis) da tempo degradato e abbandonato si avvicina. Sarà un altro importantissimo passo in avanti per Porta a Mare e per l’intera città». Si tratta di un altro degli interventi di lotta al degrado che l’Amministrazione Comunale, di concerto con le altre istituzioni, sta portando avanti: insieme alle riqualificazioni del patrimonio pubblico che sta portando avanti, è attenta a segnalare e agire nei confronti di quegli immobili privati in situazione di abbandono e/o degrado che possono diventare ruderi pericolosi e, talora, sedi di attività illecite.

La vicenda – Nel maggio 2015 fu emanata un’ordinanza sindacale a proprietà e curatore fallimentare volta a garantire l’integrità della recinzione e la vigilanza dell’area ex Galazzo (o ex Vacis) in via Aurelia. Ciò per evitare che l’area fosse continuamente oggetto di insediamenti abusivi. Il curatore fallimentare impugnò al TAR l’ordinanza, non attuandone quindi le prescrizioni. Nel novembre 2016 l’area è stata venduta alla società Braccianti Edilizia srl, che – tramite interlocuzioni col Sindaco e l’Amministrazione Comunale – si è impegnata a provvedere alla messa in sicurezza dell’area una volta entrata in possesso della stessa.

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