L’ex nerazzurro Giacomo Adamoli in esclusiva a Pisanews: “Romeo come un padre. Pisa mi ha lanciato come calciatore”

PISA  – Fra i tanti giocatori dell’era Anconetani,abbiamo sentito dopo tanti anni l’ex difensore Giacomo Adamoli,che giunse al Pisa,dalle giovanili del Torino,e nel campionato vittorioso di B del1989/90 fu aggregato alla prima squadra.

Giacomo esordi’ nella partita di Padova, nella panchina di quel Pisa che poi ando’ in serie A c’era come allenatore Luca Giannini e giocatori del calibro di Incocciati ,Piovanelli e Cuoghi,per citarne alcuni;Adamoli,che è nato a Livorno il 22 giugno 1969,dopo l’esperienza di Pisa,ha giocato in squadre di C/2 quali Sarzana, Mantova, Ponsacco e Cècina ed e’ grato al Pisa ed a Romeo di averlo lanciato come calciatore professionista.

Giacomo, piacere di risentirti,dopo tanti anni:che stai facendo attualmente?

“Faccio l’osservatore per il Livorno Calcio ed inoltre alleno una squadra del Livorno Accademy”

Che ricordi hai di Romeo e del tuo periodo nel Pisa?

“Mi ricordo che Romeo era un Presidente molto bravo nell’impostare delle regole,che per lui erano molto importanti,perche’ prima delle vittorie sul campo,bisognava “vincere”fuori,con i comportamenti,con l’immagine”

A tal proposito ricordi qualche aneddotto?

Si,una volta andavamo tutti in ritiro,avevamo tutti la divisa;si presento’ un giovane giocatore,di cui non faccio il nome,che arrivo’ in pantaloncini;Apriti cielo!!lo rispedi’ subito a casa!!”

Ricordi altri episodi?

“Si,ad esempio a Villa delle Rose a Pescia,eravamo in ritiro a mangiare e lui ci veniva a servire ai tavoli,sempre presente ad osservare in prima persona cosa si mangiava;per noi aveva una premura come un padre,oggi giorno non è facile trovare un dirigente sempre cosi’ presente fisicamente come lui”

Dei compagni di quel tempo con chi sei rimasto in contatto?

“Con David Fiorentini, essendo di Livorno come me,ci incontriamo anche in citta’, poi con Antonio Cavallo, che ora vive a Viareggio e fa il procuratore,e poi con Lamberto Piovanelli ed Alessandro Calori, i contatti piu frequenti son con queste persone sopra citate”

Cosa provavi, te, livornese,a vestire i colori nerazzurri?

“Senti, io a Pisa mi son trovato benissimo, l’ambiente mi piaceva, ci allenavamo al Coni di Tirrenia che era un ambiente ovattato e sono stato orgoglioso di aver indossato la maglia nerazzurra, perche’ il Pisa,oltre ad avermi dato la possibilita’ di esordire in serie B mi ha lanciato come calciatore e dopo Pisa ho fatto 5/6 anni di carriera professionistica in C/2”

Ed il Pisa attuale ti e’ capitato di seguirlo?

“Avendo fatto settore giovanile,del Pisa attuale ho contatti con Umberto Aringhieri,che era dirigente del Ponsacco quando giocavo la’!!Stimo molto Dino Pagliari,mi piace molto il suo modo di allenare”

Quali sono le tue aspirazioni future?

“Sto imparando ad allenare,ho il patentino B,ho iniziato adesso,il mio obiettivo e’ quello di migliorarmi sempre piu’ “

SOTTO UN GIOVANE GIACOMO ADAMOLI QUANDO INDOSSAVA LA MAGLIA DEL PISA

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