L’ex stopper Luciano Dondo:”Il Pisa di Romeo è stata la mia piu’ alta esperienza calcistica”

PISA – Il nostro portale continua i suoi amarcord con gli ex giocatori nerazzurri della serie A e B dei tempi della presidenza Anconetani. Abbiamo avuto il piacere di ritrovare dopo tanti anni lo stopper nerazzurro Luciano Dondo, che giunse al Pisa nel 1991 fino al 1993 in serie B,proveniente dal Pavia;Luciano Dondo è ligure di Loano(Savona)dove è nato il 5 febbraio 1970.

Luciano,come va e cosa stai facendo attualmente?

“Sono felicemente padre di Asia di 8 anni e di Alessandro,di 7 anni,vivo a Pietra Ligure,in provincia di Savona,e gestisco un ristorante sul mare,a Borgo Verezzi.Ho smesso di giocare a Loano in eccellenza nel 2008 dove facevo anche l’allenatore;ho allenato per 3 anni il Pietra Ligure il prima categoria,ma ho smesso lo scorso anno per inconciliabilita’ con il lavoro purtroppo”

Hai giocato nel Pisa ai tempi d’oro di Romeo:che ricordi hai?

“Di Pisa e del Pisa Sporting Club ho un bellissimo ricordo:la serie B con Anconetani e’ stata la mia piu’ alta esperienza calcistica:3 anni con compagni importanti e con un presidente che gestiva il club come una squadra della massima serie in una citta’,Pisa,bellissima”.

Di Romeo cosa ricordi? Hai qualche aneddoto da raccontare?

“Il Presidentissimo e’ stata una persona che rimarra’ impressa nella mente di chiunque l’abbia conosciuta.Se si avesse il tempo si potrebbe scrivere un libro di aneddoti e situazioni divertenti curiose od insolite che creava con la sua personalita’.Vorrei a tal proposito ricordare la prima che mi e’ capitata,conoscendolo,appena dopo aver firmato il trasferimento al Pisa dove arrivai dal Pavia:arrivai di corsa in Lega a Milano,avvisato all’ultimo momento,mentre ero dal barbiere a tagliarmi i capelli;appena dopo la firma del contratto,Romeo mi disse:”Dondo,ma lei cosi’ non è un po’ troppo bellino per fare lo stopper?si faccia almeno crescere basette e pizzetto,perche’ se no cosi’ non fa paura!!”.

Con chi sei rimasto in contatto fra i tuoi ex compagni?

“I miei compagni di quel Pisa li ricordo tutti volentieri,ma non ho piu’ molti contatti.Sono rimasto dispiaciuto per la prematura scomparsa di Franco Rotella:ah,quante sfide a calcio-tennis con lui,con Silvio Picci(pisano n.d.r.),Massimo Gallaccio, Riccardo Fimognari,Alvise Zago, Giovanni Fasce, David Fiorentini, Paolo Cristallini e Lorenzo Scarafoni. Ho poi rivisto ultimamente Roberto Bosco,Marco Ferrante,Christian Vieri e Jose’Antonio Chamot ed ogni tanto prendo in giro su facebook il grande “masseur”Andrey Micheletti”

Hai avuto modo di seguire il Pisa attuale?

“Diciamo che della squadra attuale conosco Andrea Barberis(ora ritornato al Varese,n.d.r.)che e’ di Finale Ligure,ma seguo comunque i risultati di tutte le mie ex squadre”

Che differenze riscontri fra il calcio attuale e quello dei tuoi tempi?

“Ci sono sicuramente molte differenze anche a livello tattico ma quello che trovo piu’ sconcertante e’ che vi siano sempre meno ragazzi che giocano al di fuori dell’allenamento vero e proprio:ai miei tempi avevamo sempre le ginocchia sbucciate:ore ed ore a giocare davanti alle serrande di garage od alle fermate dei pullman prima di andare a scuola”

Luciano,traccia un bilancio della tua carriera calcistica:soddisfatto?

“Assolutamente si,sono soddisfatto,anche se,sicuramente,ognuno puo’ sempre pensare di aver potuto fare di piu’ e meglio ma io ricordo sempre il mio compagno di squadra nel Pavia,Zocchi,che diceva che ognuno ha cio’ che si merita”.

Vuoi fare un saluto ai tifosi Pisani?

“Un saluto grande a tutti i tifosi nerazzurri ai quali auguro un futuro pieno di soddisfazioni sportive e non solo”

 

SOTTO LUCIANO DONDO CON LA MAGLIA DEL PAVIA (foto tratta da Paviacalcio.altervista.org)

 

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