L’ex di turno. Federico Bargagna in esclusiva a Pisanews: “Pisa, lotterai con il Livorno per conquistare la B”

PISA – Un ‘altro test importante aspetta il Pisa di Mister Michele Pazienza, in un derby che vedrà i nerazzurri opposti alla Pistoiese dell’ex Indiani. Un team, quello arancione, che scenderà all’Arena carico di entusiasmo, anche grazie alla vittoria in extremis ottenuta nel derby contro i cugini del Prato. A tal proposito Pisanews ha contattato il responsabile dell’area tecnica della società arancione Federico Bargagna, classe 1972, pisano doc come testimonia anche il cognome molto diffuso a Pisa e fino allo scorso anno nella società nerazzurra dove è stato per due anni nello staff di Rino Gattuso con il ruolo di osservatore e scouting.

di Maurizio Ficeli

Sicuramente per lui non sarà un gara semplice a livello emozionale avendo vissuto a Pisa due anni intensi culminati con la promozione in serie B nello spareggio playoff di Foggia ma domenica prossima per cento minuti, Federico sarà avversario del Pisa, squadra della sua città.

D. Ciao Federico e grazie per la tua disponibilità iniziamo dalla tua nuova avventura alla Pistoiese, come ti stai trovando?

R. “Bene, mi ritengo davvero fortunato che la Pistoiese mi abbia dato questa opportunità in qualità di responsabile dell’area tecnica della società e spero di essere all’altezza di una piazza prestigiosa come Pistoia. Il campionato di serie C che stiamo affrontando è sicuramente difficile e stiamo cercando di fare più punti possibili in chiave salvezza, che poi ci possa permettere di fare qualcosa di più nel futuro. Abbiamo una squadra giovane, con sette giocatori esperti e guidati da un ottimo mister come Indiani e poi una grande società che sta facendo tanto per farci lavorare in tranquillità”.

D. Poi c’è stata anche la soddisfazione della vittoria nel derby vinto in extremis contro i rivali tradizionali del Prato. Che gara è stata quella contro i lanieri?

R. “Quella con il Prato è stata una gara sofferta, dove c’è stato questo finale meraviglioso, nel quale siamo riusciti a regalare una soddisfazione ai nostri splendidi tifosi, che se lo meritano davvero, perché ci sono sempre stati vicini anche nei momenti difficili. Anche se devo aggiungere, onore al Prato, che ha fatto una prestazione straordinaria, in una giornata, comunque da incorniciare per i colori arancioni”.

D. Ed ora il calendario ti mette di fronte ad una gara contro il Pisa, squadra della tua città natale…

R. “Sarà una gara molto difficile, quella dell’Arena contro un Pisa costruito per vincere, una partita nella quale la Pistoiese dovrà dare il 110 per cento e potrebbe anche non bastare. Direi che la famiglia Corrado ha fatto un ottimo lavoro, insieme al direttore sportivo Raffaele Ferrara, con cui ho collaborato. E’ un grande conoscitore di calcio. Il Pisa insieme al Livorno si giocherà senz’altro la promozione fra i cadetti”.

D. Chi ti ha colpito in particolare fra i giocatori che compongono la rosa nerazzurra?

R. “Inutile citare qualche giocatore nerazzurro in particolare, ci sono Gucher, Mannini, Masucci, Lisuzzo, Di Quinzio, De Vitis ed altri senza però dimenticarsi di Peralta che è stato determinante anni fa in chiave promozione, insieme agli stessi Lisuzzo e Mannini, giocatori di spessore tecnico ed umano che hanno sposato il progetto Pisa e sono attaccati alla maglia nerazzurra. Questo io l’ho potuto constatare nei due anni che sono stato nel Pisa”.

D. Che anni sono stati quelli vissuti nel Pisa?

R. “Sono stati due anni straordinari che ho vissuto al fianco di Mister Gennaro Gattuso e del suo vice Riccio, anche perché non avrei mai pensato nella mia vita di poter collaborare con gente del genere e poi addirittura nella mia città dove ho vissuto tra l’altro la conquista della promozione in B nello spareggio playoff allo “Zaccheria” di Foggia.

D. E domenica dall’altra parte della barricata, cosa proverai quando farai il tuo ingresso all’Arena?

R.””Sono pisano, cresciuto a Pisa ho vissuto la mia infanzia seguendo i nerazzurri dalla gradinata, ma in queste due gare saremo avversari e farò di tutto affinché la Pistoiese porti via da Pisa un risultato positivo. Devo anche ringraziare la società arancione che mi ha dato tanto nel passato ed attualmente permettendomi di lavorare nel professionismo. Dopo questa gara da pisano auguro ai nerazzurri di raggiungere i traguardi che meritano sia per la tifoseria che per la grande proprietà. Il Pisa ce la può fare. Ad Alessandria e mi ha fatto un un’ottima impressione”.

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