Libero: Covarelli vuole ricomprare il Pisa

PISA – Sul quotidiano “Libero” di oggi uno speciale sui fallimenti del calcio. In coda c’è anche un trafiletto sul “double” di Covarelli che non si risparmia e annuncia di avere intenzione di ripartire nuovamente col Pisa al termine della stagione. Ecco l’articolo:

Il Perugia ha vissuto un secondo fallimento nel 2010 con Leonardo Covarelli, 48 anni. «Sono stato ammaliato dalla mia città – si rammarica -, dalla politica locale, che in 5 anni si è rivelata una trappola. Sto realizzando il concordato per chiudere i fallimenti e rimettere in bonis la mia azienda, immobiliare Mas, a Firenze: in 15 giorni è stata fatta fallire nonostante 30 milioni di patrimonio, a fronte di 14-15 di passivo». Con il Perugia nel maggio 2010 non ebbe un giorno di proroga. «Trecento tifosi andarono a bussare dal giudice: non è stata ammessa al passivo l’istanza di fallimento, sui 13 milioni, presentata dall’imprenditore romano Lucio Lo Sole perchè non aveva nessun credito, ma lo stesso tribunale se n’è accorto dopo oltre due anni». L’imprenditore umbro aveva lasciato in cattive acque pure il Pisa. «Per regolamento due squadre nonsi possono tenere, nel 2008 cedetti a Luca Pomponi la società toscana». Fallita nel ’94 con il compianto Romeo Anconetani e poi nel 2009. «La Covisoc è peggio della finanza. Ho subito pure porcherie politiche: Perugia è molto massonica, certe regole non le conoscevo. Se non sei esperto, non puoi toccare gli appalti pubblici. E lo stadio Curi aveva già fatto fallire Gaucci. La prossima estate, però, vorrei ripartire proprio dal Pisa, ora in Prima Divisione».

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