Libri in reparto, arrivano a Cisanello i volumi degli “Amici SMS Biblio”

PISA – Portare il piacere della lettura in ospedale, offrendo un libro da prendere liberamente nello scaffale allestito in reparto, per leggerlo nel pomeriggio, quando la corsia è chiusa alle visite dei parenti, o prima di addormentarsi la sera se la televisione non sempre riesce a distrarre.

Si son detti: “Perché no?” quelli dell’Associazione “Amici SMS Biblio”, nata in seno alla Biblioteca comunale proprio con finalità di promozione della cultura e della lettura in generale, e così hanno proposto quest’iniziativa all’Aoup, che naturalmente ha accettato con grande entusiasmo. Così, per il momento in sole tre Unità operative* – ma l’intenzione è di coinvolgere presto il maggior numero di degenze non intensive dell’ospedale – sono arrivati i libri dell’associazione con le loro storie. Ad aiutare la mente a vagare e distogliersi anche solo per qualche ora dai pensieri e dalle preoccupazioni legate al ricovero. E i pazienti hanno gradito, da quanto viene loro riferito, anche perché questi libri sono arrivati proprio a colmare le dimenticanze di una valigia preparata in fretta e furia, in cui metterci anche un libro, in molti casi, è stato davvero l’ultimo pensiero. Cosa c’è dunque di meglio che trovarli in corsia? Oltretutto con un’offerta variegata che spazia dai classici alla narrativa contemporanea ai noir. E’ questo lo scopo dell’iniziativa “Libri in reparto”, facilitare la lettura nei reparti ospedalieri. Perché, come indicato nei principi del Manifesto dell’Unesco sulle biblioteche pubbliche:’(…) i servizi devono essere fisicamente accessibili a tutti i membri della comunità.(…) Dove è possibile si devono realizzare (…) servizi esterni per coloro che non sono in grado di frequentare la biblioteca’. Così, portando in ospedale libri per tutti e per tutti i gusti, da leggere o semplicemente da sfogliare, per regalare momenti di libertà e perché leggere può aiutare a star meglio, l’associazione ha fatto centro, incontrando una manifesta volontà anche da parte dell’Aoup. Perché chi può dire di no alla lettura e ai suoi effetti benefici? Il servizio è completamente gratuito. I soci dell’associazione prestano a titolo volontario la loro attività in questo progetto e i libri provengono da donazioni spontanee di singoli cittadini e da Enti pubblici e privati che hanno aderito all’iniziativa .

Prenderli in prestito è molto semplice, basta annotarlo sull’apposito diario di biblioteca. Chiunque può prendere il libro che più gli interessa, leggerlo comodamente e poi riconsegnarlo. Può portarlo con sé anche a casa, dopo la dimissione e restituirlo alla prima occasione, per esempio alla visita di controllo o in un’altra circostanza. La restituzione può avvenire, in appositi contenitori, anche all’ingresso principale degli edifici che ospitano i “Libri in Reparto”; oppure alla biblioteca comunale di Pisa SMSBiblio in via San Michele degli Scalzi. Ovviamente chiunque voglia potrà anche contribuire ad arricchire la biblioteca, lasciando un proprio libro negli scaffali

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