Licenziamenti alla fondazione Sipario. Sciopero da lunedì

PISA – Le organizzazioni sindacali di categoria, cgil, cisl e cobas, ricevuta la lettera del presidente Betti che conferma la volonta’ della fondazione di non cercare soluzioni alternative ai licenziamenti, dichiara lo sciopero a partire dal lunedi’ 9 febbraio con blocco delle attività.

La richiesta delle organizzazioni sindacali è quella di tornare di nuovo ad un tavolo sindacale, in caso di mancata revoca dei licenziamenti, le organizzazioni sindacali organizzeranno tutte le attività necessarie alla difesa dei posti di lavoro

Le Organizzazioni Sindacali

 

LA LETTERA DI BETTI

Cari segretari,

come anticipato oggi abbiamo liquidato gli stipendi di dicembre (che sarebbero dovuti andare in pagamento il 10 gennaio). Questo pagamento è però arrivato solo grazie all’anticipo bancario del contributo straordinario ricevuto dalla Regione Toscana a fine 2014 e non per l’erogazione del finanziamento bancario. Ieri mattina l’istituto bancario ha posticipato la firma fissata dal notaio per il pomeriggio alle 14,30 e nel corso dello giornata ci è arrivata la richiesta di una nuova relazione sullo stato della Fondazione. Mi pare superfluo notare che, malgrado le risposte il più possibile puntuali alle accuse, la continua presenza sulla stampa crea incertezza sul proseguimento delle attività del teatro e in base a questa incertezza crescono le richieste di rassicurazione e, nel caso della banca, di garanzie.

In questa situazione di stallo non è garantita per il 10 febbraio l’erogazione degli stipendi. Di certo non è però pensabile rinviare a data da destinarsi l’opera di risanamento dei conti della Fondazione Sipario Toscana Onlus. L’operazione di risanamento è necessaria per avere la liquidità necessaria al pagamento degli stipendi, per la prosecuzione dell’attività e per far maturare le date necessarie al riconoscimento della Fondazione come Teatro di rilevante interesse culturale (passaggio da cui dipende il futuro della Fondazione, dato che potrà portare alla stabilizzazione e ci auguriamo all’incremento dei contributi assegnati da Regione e Ministero).

In base a tutte queste considerazioni il Consiglio di amministrazione ha stabilito di andare avanti nell’attuazione del piano di revisione della spesa presentato il 27 gennaio, anche in considerazione del fatto che il documento ricevuto il 2 febbraio individua solo la priorità di discutere sulla materia. Solo in presenza di una proposta che preveda un intervento alternativo di riduzione della spesa il confronto potrà riprendere.

Cordiali saluti

Michelangelo Betti
Presidente CdA
La Città del Teatro
Fondazione Sipario Toscana Onlus
www.lacittadelteatro.it​

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