Licenziamenti alla Misericordia, i Sindacati: “Stop ai 39 licenziamenti”. Chiesto un incontro con Mons. Benotto

PISA – “Se come annunciato, lunedì 21 ottobre partiranno le lettere 39 lettere di licenziamento assisteremo i lavoratori della Misericordia nelle ingiunzioni e nei ricorsi”, lo hanno ribadito all’unisono Gianfranco Francese (Cgil), Gianluca Federici (Cisl) e Renzo Rossi (Uil).

I tre Sindacati sono uniti dunque nella lotta con i lavoratori e le lavoratrici della Misericordia di Pisa e pianificano le contromosse dopo l’annuncio del governatore della Misericordia di Pisa, Luigi Marchetti. Primo obiettivo bloccare le lettere di licenziamento, secondo ottenere risposte sul futuro della sede pisana dell’Arciconfraternita.

“È una situazione che francamente non capiamo – ha detto Rossi – perché mai la Misericordia dovrebbe rinunciare agli ammortizzatori sociali, alla cassa integrazione e ai contratti di solidarietà? In più si creerebbe un pericoloso precedente – ha aggiunto Francese – se non si vuole che la nostra comunità si trasformi in una giungla non bisogna permettere comportamenti di questo tipo”.

“È arrivato il momento per tutti, anche per i soggetti esterni, di prendersi le proprie responsabilità – ha aggiunto – per questo chiediamo che il presidente della Provincia e il Sindaco di Pisa non tollerino questa situazione e facciano sentire la loro voce”.

Intanto i sindacati annunciano che chiederanno un incontro all’Arcivescovo di Pisa, Mons. Giovanni Paolo Benotto.

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