L’isterectomia mini-invasiva: lo stato dell’arte con i massimi esperti al congresso di Viareggio

PISA – Venerdì 7 ottobre a Viareggio si riuniscono i massimi esperti regionali e nazionali sull’isterectomia (asportazione utero) mini-invasiva, nel congresso organizzato dalla Segi-Società italiana di endoscopia ginecologica.

Fra i presidenti il dottor Vito Cela, chirurgo ginecologico dell’Aoup che già 5 anni fa, nel 2011, con la sua équipe effettuò con successo, per la prima volta al mondo, un’isterectomia “single port” (singola via d’accesso) attraverso l’ombelico, utilizzando il sistema robotico “Da Vinci” in dotazione all’ospedale di Pisa. La “single port” è appunto una tecnica chirurgica mini-invasiva che consiste nell’introdurre tutti gli strumenti chirurgici nell’addome attraverso l’ombelico, grazie a una microincisione, con il risultato finale di evitare cicatrici sull’addome per il vantaggio di utilizzare solo l’ombelico come porta di accesso chirurgico. Anche di questo si parlerà al congresso, insieme alle video sessioni in isterectomia laparoscopica, alle sessioni di training e simulazione in chirurgia robotica e in isteroscopia, alle relazioni sulle varie tecniche di isterectomia mini-invasiva, al workshop finale in isteroscopia. Si tratta di un evento scientifico importante sia per la Faculty (la platea di relatori) che riunisce sia per la tematica trattata, visto che questo tipo di intervento ha cambiato negli ultimi anni in maniera significativa la vita della donna. Poter asportare l’utero – l’isterectomia è l’intervento ginecologico più diffuso al mondo – oggi quasi in regime di day hospital, grazie alle tecniche mini-invasive, ha ridotto notevolmente i rischi e le complicanze connessi tradizionalmente a un intervento laparotomico di apertura dell’addome. Al congresso partecipano numerosi professionisti dell’Aoup

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