“L’italiana in Algeri”. L’opera di Rossini in scena al Teatro Verdi

Pisa – E’ stato rappresentato sabato 10 Marzo e Domenica 11 Marzo 2018, presso il Teatro Verdi di Pisa l’opera di Gioacchina Rossini “L’italiana in Algeri”. Un dramma giocoso in due atti di Angelo Anelli, musica di GIOACHINO ROSSINI, Edizione critica della partitura edita dalla Fondazione Rossini di Pesaro in collaborazione con Casa Ricordi Milano
a cura di Azio Corghi. 

Grande successo per l’opera portata in scena da Angelo Anelli, edita dalla Fondazione Rossini di Pesaro in collaborazione con Casa Ricordi Milano, che racconta del Bey di Algeri Mustafà, il quale brama una nuova moglie, possibilmente italiana. Si è infatti stancato di Elvira, la sua sposa, e, per liberarsene, decide di maritarla al suo giovane schiavo italiano Lindoro. In una scorreria di pirati, il suo fedele corsaro Haly ha notato fra i prigionieri un’italiana bellissima, Isabella, che si era imbarcata, accompagnata da Taddeo, suo irriducibile spasimante, alla ricerca del fidanzato di cui da tempo non aveva più notizie: proprio quel Lindoro schiavo del Bey. Una volta a palazzo, Isabella riuscirà con il suo fascino, la sua intelligenza e la sua astuzia, ad aver ragione di Mustafà e a ripartire da Algeri con Lindoro e tutti gli altri schiavi italiani. A Mustafà non resta che tornare, scornato, all’amore di Elvira. Le scene e i costumi dell’allestimento è stato fatto da Ugo Nespolo.

A dieci anni di distanza dalla prima rappresentazione dell’Opera, Pisa è stata sede nuovamente del grande successo di Rossini, che ha riscosso applausi e apprezzamenti: platea piena, palchi scalpitanti, occhi attenti e sorrisi stampati sulle labbra.

Corde vocali vibranti, espressività alta e movenze in sincrono: sono le qualità che hanno distinto gli attori protagonisti, quali Alessandro Abis (Mustafà, basso), Giulia della Peruta (Elvira, soprano), Caterina Poggini (Zulma), Alex Martini (Haly, baritono), Diego Godoy (Lindoro, tenore), Antonella Colaianni (Isabella, mezzosoprano), Nicola Ziccardi (Taddeo, baritono) .

Il passato che ritorna, il 1800 che si fonde perfettamente col presente, in un ambiente ad hoc per inscenare il passato: quale migliore opera per rappresentare tutto questo?

Brio, eleganza, divertimento e bravura: sono le caratteristiche che hanno distinto lo spettacolo e colorato il weekend pisano.

 

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