Lo strabismo di Venere: quali sono le cause?

PISA – Un difetto, anche se poi non viene più neanche considerato tale, che può essere anche molto comune e che riguarda l’aspetto estetico degli occhi; chi è affetto da strabismo di Venere tende ad avere l’asse degli occhi leggermente deviato, fattore che tende ad incrociare gli occhi in modo involontario.


Il difetto può presentarsi più o meno evidente e può apparire saltuariamente, o essere cronico, quindi sempre presente durante il corso della vita di un individuo. Secondo quanto affermato nelle ultime notizie di cice2012.it, sito di approfondimento che riporta anche notizie curiose dalla rete, i disturbi della vista sarebbero quelli maggiormente diffusi a livello globale, in particolare proprio lo strabismo di Venere.

Il disturbo viene spesso diagnostica nell’infanzia e, se preso per tempo, può anche essere corretto con diversi metodi tra i quali il ricorso ad occhiali o lenti a contatto particolari. Il nome particolare, strabismo di Venere, deriva a livello storico dal noto quadro di Botticelli, La nascita di Venere: l’artista volle dimostrare che non necessariamente bellezza deve far rima con perfezione, motivo per il quale decise di donare una convergenza allo sguardo della dea verso un punto non precisato.

Da allora si parla di strabismo di Venere per indicare questo disturbo degli occhi. Da segnalare che, come detto, se in fase iniziale non è da considerarsi un difetto grave, ed anzi dal punto di vista estetico dona anche, secondo molti, un certo fascino, nello stadio avanzato può diventare complesso rendendo necessario l’intervento per curare il disturbo.

Caratteristiche dello strabismo di Venere

Un disturbo che accomuna tante persone, alcune delle quali anche note come Scarlett Johansson, Kirsten Stewart, Cheryl Cole, Emily Blunt. Si parla anche di icone della bellezza mondiale, a testimonianza di come lo strabismo di Venere non deve essere considerato alla stregua di un difetto. Tra l’altro lo strabismo di Venere può assumere diverse morfologie a seconda di come si presenta: si parla ad esempio di occhio che tende a convergere verso l’esterno (exotropia) o verso l’interno (esotropia); ed ancora, può spostarsi verso l’alto o il basso, prendendo rispettivamente il nome di ipertopria ed ipotropia.

Ed il fatto che non può essere considerato un difetto è certificato da una contingenza molto forte a livello storico: proprio Venere, nota per la sua infinita bellezza, aveva in realtà 7 caratteristiche / difetti che la rendevano unica. Tra questi proprio lo strabismo, oltre al piede alle greca (altro difetto divenuto sinonimo di bellezza); alle fossette, chiamate nona caso di Venere, dietro alla schiena; e ad altri piccoli difetti che non le avrebbero comunque impedito di passare alla storia come la dea della bellezza.

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