L’operazione “Scopriamo le tre buche”: partirà Sabato 27 Maggio.

Pisa – Al via l’operazione “Scopriamo le tre Buche”, una iniziativa  dell’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli e della consigliera comunale del Movimento 5 stelle Valeria Antoni. I lavori di pulizia sono in programma sabato 27 Maggio alle ore 10.00.

Si tratta di una importante opera idraulica di fronte alla quale sono passati tutti ma pochi hanno intravisto la sua presenza. Si tratta di un manufatto seicentesco, nato a seguito del taglio ferdinandeo del 1606 che spostò la foce dell’Arno a nord di circa 1.5 km. Il vecchio alveo infatti sfociava all’altezza di Via Arnino ma l’insabbiatura della foce unita alle libecciate portò a scegliere di modificare definitivamente il percorso del fiume.

Si legge in nota: “Quella che adesso corrisponde a una curva infatti è un taglio artificiale e per regimarne le acque voluto dall’allora Granduca Ferdinando De Medici. Le tre Buche in sostanza erano cateratte predisposte per regimare la potenza del fiume. Abbiamo pensato che la cura e letteralmente la scoperta di questo monumento possa perseguire quel civismo già espresso in altre occasioni”.

Partecipazione attiva da parte dei giardinieri di Confgiardinieri ConfcommercioPisa che hanno risposto positivamente alla proposta aderendo prontamente all’iniziativa “Scopriamo le Tre buche”.

Il commento del presidente di ConfGiardinieri Luca Bartolini, del vicepresidente Rinaldo Pedron e del consigliere Luigi Soricelli: “Ci siamo subito messi a disposizione, perché siamo convinti che valga la pena riportare ad una corretta fruizione questo importante manufatto, in una zona peraltro molto significativa per il nostro territorio. E’ un segnale di concreta disponibilità e ci auguriamo che segni l’avvio di una reciproca collaborazione su alcune questioni importanti per l’intera categoria. Chiediamo altresì all’amministrazione comunale il diritto di prelazione sull’eventuale adozione di questa opera”.

Saranno presenti anche alcuni rappresentanti dell’associazione “Piedi in cammino”. “Ovviamente” – conclude la nota congiunta Serfogli Antoni – “il nostro ringraziamento va, fin da adesso agli operatori di settore che saranno impegnati nella faticosa rimozione del verde e a tutti i cittadini che vorranno contribuire con noi a riscoprire un opera strategica per il litorale e significativa per i pisani”.

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