Lorenzo Ferrari (Four Fitness): “Pronti a ripartire ma regna l’incertezza in attesa di precise direttive”

PISA – Continua il  tour da parte di Pisanews sulla situazione che stanno vivendo le varie categorie commerciali ed imprenditoriali in questo periodo difficile. Stavolta siamo andati a sentire l’umore di chi opera nel campo delle palestre, con Lorenzo Ferrari, proprietario insieme ai soci Filippo Ceccotti e Patrizia Luppichini , della palestra “Four Fitness situata in via Stanislao Cannizzaro, 24 ad Ospedaletto che ha anche una succursale nel residence Praticelli zona La Fontina.

di Maurizio Ficeli

Lorenzo Ferrari, pisano doc, oltre ad essere appunto uno dei soci è anche responsabile tecnico della sala pesi occupandosi nello specifico della parte  riguardante la rieducazione motoria,. Inoltre riveste il ruolo di secondo preparatore atletico del Pisa Sporting Club nello staff del Prof. Marco Greco, occupandosi nello specifico del recupero degli infortuni e della ri-atletizzazione dei calciatori nerazzurri.

D. Grazie Lorenzo per la tua disponibilità, vuoi illustrarci le caratteristiche della palestra di cui sei comproprietario?


R. “La nostra è una palestra fitness nella quale si svolgono corsi aerobici e di pilates, e per quanto riguarda appunto il pilates offre anche un servizio più sotto forma di uno studio apposito dove viene fatta una ginnastica posturale mirata ed a piccoli gruppi per coloro che hanno problematiche particolari, poi c’è la sala pesi, un centro studi estetico che si chiama “bio studio… in armonia” dove una estetista effettua trattamenti appunto estetici ed olistici, inoltre c’è lo spinning e la scuola di arti marziali “Kurosaki Dojo”. Detto questo, per dovere di cronaca, una volta alla settimana sono presenti in questa palestra i giocatori del Pisa per fare esercizi di potenziamento“.


D. Come vi state organizzando per affrontare questa situazione di difficoltà?

R.”Ci stiamo attrezzando per metterci a norma in base al regolamento che ci verrà dato anche se al momento non abbiamo avuto nulla di preciso sia riguardante il protocollo con le relative norme igienico sanitarie e il distanziamento, sia su una possibile data di apertura. Noi comunque ripeto ci stiamo muovendo per cercare di farci trovare pronti in attesa di direttive precise anche se al momento è una situazione di incertezza“.


D. Con la vostra clientela avete mantenuto i contatti?

R. “Al momento della chiusura abbiamo fin da subito attivato dei corsi online che danno la possibilità ai nostri clienti di effettuare palestra da casa ed in sicurezza trasmettendo tramite le nostre pagine Facebook ed Istagram i corsi di tutti i nostri istruttori. Abbiamo un palinsesto nel quale dal lunedì al sabato offriamo due corsi al giorno, uno alle 10,30 e l’altro alle 17,30″.


D. Questo blocco di attività comunque avrà portato senz’altro un danno economico notevole”.

R.”Questo purtroppo è assodato, tieni conto che l’ultimo giorno che abbiamo lavorato è stato l’ 8 marzo quindi dal giorno dopo fino ad ora sono circa 2 mesi e mezzo che la palestra è chiusa e che non stiamo lavorando con tutte le conseguenze del caso anche perché a livello di entrate siamo a zero mentre invece le spese fisse continuano ad esserci“.


D. Una situazione questa che crea indubbi disagi anche al personale che lavora da voi…

R.” Per quanto riguarda i nostri collaboratori stiamo aspettando il bonus di 600 euro che dovrebbe arrivare dallo stato, ma ancora non è arrivato a tutti“.


D. Avete sentito vicino le istituzioni in questo momento particolare? 

R. “Per quanto riguarda il mondo dello sport il ministro Spadafora aveva dichiarato che avrebbe dato aiuti a tutte le società sportive sotto forma di bonus ed altri aiuti economici ma per adesso purtroppo non c’è nulla di certo se non che dovrebbero arrivare appunto questi 600 euro per integrare un po’ i mesi in cui siamo stati chiusi. Quindi aspettiamo novità dal governo in tal senso mentre a livello di amministrazione locale l’unica cosa che forse ci verrà concessa potrà essere sotto forma di sgravi  riguardo a tari o tributi locali“. 


D. Come vedi l’immediato futuro riguardo alla vostra attività?

R. “I prossimi mesi saranno comunque duri anche perché la gente si dovrà abituare ad una apertura della palestra in maniera diversa in quanto, per ovvie ragioni, non sarà più l’ambiente che c’era prima con tutte le restrizioni che ci saranno. Spero che piano piano ci possa essere un “rientro di massa” in maniera graduale dove tutte le persone possano ritornare a fare attività fisica perché è una cosa che fa bene, il tutto nella sicurezza, sia chiaro, perché questa è la cosa più importante“.

D. Te la senti di dare una data seppur approssimativa su una possibile riapertura della vostra attività? 


R. “Premesso che appena avremo dal governo il protocollo definitivo lo attueremo in toto ma già adesso ci siamo mossi acquistando mascherine, guanti, gel, facendo la sanificazione dei locali, mettendo il plexiglas alla reception e l’effettuazione del distanziamento dei macchinari come norma. Se poi ci sarà un calo dei contagi pensiamo di riaprire entro fine maggio“. 

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